Mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana. “In questo momento di profondo dolore, il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione. Con il minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio” ha spiegato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Incendio di Capodannoa a Le Constellation
Nella serata di ieri è terminata l’identificazione formale delle 40 vittime totali dell’incendio avvenuto nella notte di Capodanno a Le Constellation. Hanno quindi un nome anche gli ultimi 16 corpi rimasti: sono tre giovani svizzere (due di 15 anni e una di 22),una ragazza con cittadinanza svizzera/francese di 24 anni, tre italiani (lui e lei di 16 anni e un ragazzo di 15), una portoghese di 22 anni, una belga di 17, sei francesi (una di 33anni, una di 26, uno di 23, uno di 20, uno di 17, uno di 14) e un 15enne con nazionalità francese/israeliana/britannica. Proprio quando, in mattinata, era terminata l’identificazione dei morti italiani, è stato l’ambasciatore Cornado, a prendere posizione: “Esistono le disgrazie, ma questa non è stata una disgrazia ma una tragedia evitabile: sarebbero bastati un po’ di prevenzione e un minimo di buon senso”.
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