La Banca d’Italia seleziona 12 laureati under 30 per un percorso di formazione alla ricerca nel Dipartimento Economia e statistica. La candidatura va presentata entro le ore 12 di mercoledì 30 settembre 2026. Ogni borsa prevede un’indennità di 1.400 euro lordi al mese; a chi non risiede nella provincia di Roma spettano inoltre 1.000 euro mensili di rimborso spese forfettario.
Le attività si svolgeranno a Roma o a Frascati. Il percorso dura sei mesi, con un possibile rinnovo per altri sei. La Banca d’Italia precisa che la borsa non dà diritto a una successiva assunzione.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto a persone che, alla scadenza della domanda, abbiano meno di 30 anni e una laurea magistrale conseguita in un’università italiana con almeno 105/110.
Dieci borse riguardano laureati in ambito economico, statistico o data science. Per le altre due sono ammessi anche laureati magistrali in ingegneria informatica, matematica o fisica. La corrispondenza tra titolo di studio e proposta formativa va controllata nell’allegato al bando.
I progetti coprono diversi ambiti di ricerca: dalle statistiche economiche alla politica monetaria, dall’economia internazionale alla stabilità finanziaria. La scelta del progetto conta già nella selezione, perché la commissione valuterà la coerenza del percorso di studi e delle competenze con l’attività richiesta.
Indennità, sedi e impegno richiesto
Ai borsisti sono riconosciuti 1.400 euro lordi mensili. Il rimborso aggiuntivo di 1.000 euro al mese è riservato esclusivamente a chi non risiede nella provincia di Roma. Le due somme hanno quindi natura diversa: non è corretto presentare 2.400 euro come uno stipendio lordo uguale per tutti.
Il lavoro si svolgerà prevalentemente in presenza, dal lunedì al venerdì, con un impegno medio di sei ore al giorno e tendenzialmente non inferiore a 30 ore settimanali. Eventuali attività da remoto potranno essere concordate con il tutor. Nei giorni di presenza sarà possibile usufruire gratuitamente del servizio di ristorazione.
L’indennità non è cumulabile con compensi derivanti da altre attività lavorative o assimilate, comprese altre borse di studio, borse di dottorato e assegni di ricerca. Chi percepisce già uno di questi compensi deve leggere con attenzione le condizioni prima di candidarsi.
Come presentare la domanda entro il 30 settembre
La procedura prevede due passaggi, entrambi da completare entro la scadenza. Occorre compilare la candidatura nell’applicazione disponibile sul sito della Banca d’Italia e inviare via email a personale.traineeship@bancaditalia.it la documentazione richiesta in formato PDF.
Tra gli allegati obbligatori figurano il curriculum, gli elenchi sottoscritti degli esami sostenuti nella triennale e nella magistrale con i relativi voti, una sintesi della tesi magistrale di massimo 1.000 parole, le motivazioni per ogni proposta scelta di massimo 500 parole e la copia di un documento d’identità valido.
È possibile candidarsi a una proposta formativa, oppure a entrambe quelle offerte da uno stesso Servizio. Non è prevista la scelta di proposte appartenenti a Servizi diversi. Per questo conviene leggere l’allegato al bando prima di preparare la lettera motivazionale.
Come avviene la selezione
Una commissione esaminerà dapprima i documenti e la coerenza dei profili con i progetti. Le persone selezionate saranno poi convocate per un colloquio online, durante il quale saranno valutate competenze, motivazione e conoscenza dell’inglese.
Le borse dovrebbero iniziare da novembre 2026. La Banca d’Italia raccomanda di inviare domanda e allegati con anticipo: dopo le 12 del 30 settembre l’applicazione sarà disattivata e le candidature tardive non saranno considerate.




