Al via la XXVII edizione di OrientaSud – Il Salone delle Opportunità, da anni il più grande evento dedicato alla formazione e l’orientamento del Sud Italia. Il Salone apre i battenti alle 9.30 con l’evento inaugurale dove oltre a Mariano Berriola, presidente di OrientaSud e direttore del Corriere Università e Lavoro saranno presenti Luigi Sbarra, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per il Sud;Danilo Giovanni Festa, capo dipartimento al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Donata Vianelli,coordinatrice della Commissione Orientamento della CRUI.
“Città e lavoro: Le MIE idee”: la premiazione del concorso della Fondazione Italia Education e Ordine dei Giornalisti della Campania
OrientaSud, in collaborazione con la Fondazione “Italia Education” e l’Ordine dei Giornalisti della Campaniapremierà oggi i vincitori dell’undicesima edizione del bando di concorso dal titolo “Città e lavoro: Le MIE idee”, rivolto ai giovani under 29 del Meridione. Tantissimi gli elaborati ricevuti per un concorso che da 11 anni si pone come motore di stimolo della creatività delle giovani generazioni.
I vincitori
Il lavoro e il futuro – CLASSE 5DS – LICEO “FRANCESCO DURANTE” DI FRATTAMAGGIORE
Claudia Caiazzo, Rosa Capasso, Margherita Capasso, Pasquale Costanzo, Roberta D’Alise, Noemy Di Micco, Rossella Di Micco, Sofia Sperduto
Per aver intrecciato gli strumenti delle scienze umane con le aspirazioni e le inquietudini di una generazione alla soglia del lavoro. Una riflessione consapevole che rivendica dignità, pari opportunità e possibilità di realizzarsi nel proprio territorio, riconoscendo nella cura degli altri e nella partecipazione alla comunità il valore delle scelte professionali.
Un mondo senza anima – LICEO SCIENTIFICO “ALFRED NOBEL” DI TORRE DEL GRECO
Elena Aliani, Alessandro Cipollaro, Michele Cirillo, Giuseppe Gerardo De Luca, Aurora Angela Di Cristo, Donato Di Fiore, Antonio Di Gennaro, Francesca Di Giacomo, Marianna Falanga, Raimondo Frulio, Francesco Gaudino, Immacolata Imperato, Federico Matteo Lacanna, Alessandro Manna, Andrea Misiano, Mariele Orlando, Marta Palomba, Carlo Passarelli, Carolina Perone, Sara Pesce, Mattia Renzullo, Chiara Russo, Irene Scarpato, Sara Scuri, Domenico Sorrentino, Gloria Valentino, Antonia Michelle Veneruso, Antonio Verdino
Per aver scelto il linguaggio del cortometraggio per interrogarsi sul rapporto tra intelligenza artificiale e identità umana. Un racconto che invita a riflettere sul posto delle persone in un futuro tecnologico, richiamando il valore delle relazioni e del pensiero autonomo nella costruzione della società e del lavoro di domani.
Avellino: la nostra città – ISTITUTO TECNICO ECONOMICO “LUIGI AMABILE” DI AVELLINO
Rosa Tango, Giulia Graziano, Ilaria Maglio, Delia Lazaresku
Per aver raccontato Avellino attraverso lo sguardo delle giovani autrici e l’ascolto di chi la vive e vi lavora. Un confronto tra generazioni che mette in luce risorse e criticità del territorio, trasformando le interviste in un’occasione di partecipazione e in un invito a costruire una città più vivibile e attenta ai giovani.
Harmonia – LICEO “ALFONSO MARIA DE’ LIGUORI” DI ACERRA
Clara Costanzo, Francesco D’Iorio, Alfonso Esposito
Per aver immaginato e rappresentato, attraverso una simulazione tridimensionale, una città in cui sostenibilità ambientale, innovazione e partecipazione si traducono in una migliore qualità della vita. Un progetto che mette la tecnologia al servizio delle persone, ripensando spazi e tempi del lavoro per restituire centralità alla comunità.
Berriola: “Creare le condizioni per cui i giovani si sentano apprezzati sul territorio”
“Dobbiamo costruire le condizioni per cui i nostri giovani non siano costretti ad andar via, ma soprattutto si sentano apprezzati sui territori. Un ragazzo ha bisogno di sapere che qualcuno crede in lui, prima ancora di decidere che cosa farà da grande. Ha bisogno di essere ascoltato, considerato, amato. Può sembrare un punto di partenza lontano dall’economia, dall’innovazione, dalle politiche per il Mezzogiorno. È invece il loro fondamento. Perché nessuna strategia di sviluppo può durare se chi dovrebbe realizzarla cresce sentendosi superfluo”dichiara Mariano Berriola.
Le grandi novità dell’edizione 2026 di OrientaSud
1) Lavoro e prevenzione dei rischi sulla sicurezza
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, insieme a Ispettorato Nazionale del Lavoro, INAPP e INPS, sarà presente con uno spazio informativo e un calendario di appuntamenti nei tre giorni. Questa mattina l’attenzione sarà rivolta alle regole dei rapporti di lavoro, alla salute e sicurezza e al riconoscimento del lavoro regolare. La Fondazione Italia Education presenterà l’innovativo gioco Jobs and School che tutte le scuole potranno adottare al fine di educare le giovani generazione alla prevenzione del rischio.
2) Le professioni del futuro
I workshop della Fondazione Italia Educationaccompagneranno i visitatori nella conoscenza dei percorsi universitari, collegando materie di studio, modalità di accesso, competenze e sbocchi occupazionali. L’obiettivo è aiutare i ragazzi a comprendere il contenuto delle professioni e a mettere in relazione interessi personali, studi e prospettive di lavoro. Agli appuntamenti si affiancheranno le presentazioni e gli incontri con gli atenei e le accademie. Alle ore 11 di domani, Inarcassa proporrà “Progetta la tua professione. Dai forma al tuo futuro”: un confronto sul passaggio dalla laurea alla libera professione, tra competenze, autonomia e previdenza.
3) Il Rapporto Università 2026
Al centro della mattinata inaugurale anche la presentazione del Rapporto Università 2026 della Fondazione Italia Education, frutto del lavoro del Comitato Tecnico Scientifico presieduto dal professor Stefano Ubertini. Il Rapporto analizza le scelte universitarie, l’andamento degli studi, la mobilità tra atenei, i cambi di percorso, gli abbandoni e il conseguimento del titolo. Uno strumento per leggere il sistema universitario e comprendere quali fattori incidano sulle decisioni degli studenti e sulla possibilità di portarle a termine. La presentazione del Rapporto si svolgerà alla presenza anche dei rettori campani.
Tra gli elementi centrali, l’IQA, Indice Qualitativo di Attrattività degli Atenei, che considera apertura internazionale, capacità di attrarre studenti, rapporto con il territorio, profilo istituzionale, accessibilità economica, specializzazione ed esiti. I confronti riguardano gli atenei non telematici inclusi nell’analisi e avvengono all’interno di fasce e tipologie omogenee: l’indice offre una lettura dell’attrattività, senza rappresentare una valutazione assoluta della qualità complessiva di un’università.
Dopo il voto in Israele e negli Stati Uniti: la geopolitica spiegata ai giovani
Venerdì 6 novembre alle ore 12, in Sala Musica, “Capire il mondo che cambia: la geopolitica spiegata ai giovani” offrirà strumenti per interpretare gli equilibri internazionali e le loro conseguenze sulla vita quotidiana.L’appuntamento si terrà dopo le elezioni israeliane del 27 ottobre scorso e le elezioni statunitensi di metà mandato. Un’occasione per interrogarsi su che cosa cambia per l’Italia e per il Mediterraneo, tra conflitti, alleanze, energia, tecnologia e migrazioni, e su come questi processi influenzino studio, lavoro e cittadinanza.
Interverranno Emiliano Errico, giornalista RAI; Massimiliano Lenzi, giornalista, scrittore e autore; Barbara Schiavulli, giornalista e inviata di guerra. Il confronto aiuterà anche a riconoscere fonti affidabili e a orientarsi in un’informazione internazionale sempre più complessa.
Giustizia, opportunità e diritto di scegliere
Questa mattina alle ore 11 l’incontro “Il diritto di scegliere il proprio futuro” porterà al Salone Paola Brunese, presidente del Tribunale per i Minorenni di Napoli; Maria Rosaria Covelli, presidente della Corte d’Appello di Napoli; e Stefano Ubertini, presidente del Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione Italia Education. La mattinata inaugurale ospiterà inoltre la premiazione dell’XI edizione di “Città e lavoro: le mie idee”, il concorso promosso da OrientaSud e dall’Ordine dei Giornalisti della Campania per dare voce alle proposte dei giovani sul lavoro e sulle città come luoghi di espressione e socializzazione.



