Le prove scritte del concorso Ministero della Cultura per 1.800 assistenti si svolgeranno dal 13 al 20 novembre 2026. Il calendario, pubblicato su inPA il 28 ottobre, riguarda entrambi i profili previsti dalla selezione.
L’avviso interessa chi ha già presentato la candidatura: le domande sono chiuse dal 10 gennaio 2026. Non si tratta quindi di una nuova finestra per iscriversi, ma della convocazione alla prova per i posti a tempo pieno e indeterminato.
Concorso Ministero della Cultura: i due profili
La selezione prevede 1.500 posti per assistenti alla tutela, accoglienza e vigilanza del patrimonio e dei servizi culturali, identificati dal codice 01. Altri 300 posti riguardano gli assistenti tecnici per la tutela e la valorizzazione, codice 02.
Prima di consultare il calendario è utile recuperare la domanda inviata: il codice del profilo e la residenza dichiarata sono i riferimenti da controllare.
Come individuare sede e turno
Le convocazioni dipendono dalla residenza indicata nella candidatura. Le sessioni sono suddivise anche per cognome: occorre verificare la propria fascia alfabetica, senza presumere che la prova si svolga nella città più vicina.
Per esempio, i residenti nelle province di Napoli e Salerno sono convocati alla Mostra d’Oltremare; quelli di Caserta alla Fiera di Roma. Per Avellino e Benevento la sede è Foggia.
Non sono consentiti cambi di sede, data e orario. L’assenza comporta l’esclusione, ferme restando le specifiche disposizioni previste per le situazioni tutelate.
Documenti e lettera di partecipazione
Per l’accesso sono richiesti ricevuta della domanda, documento di riconoscimento valido, codice fiscale e copia stampata della lettera di partecipazione.
La lettera arriverà sulla posta elettronica ordinaria indicata nella candidatura, qualche giorno prima del turno. È opportuno controllare anche la cartella spam.
C’è però un chiarimento importante: chi non riceve la lettera può comunque presentarsi con la regolare ricevuta d’iscrizione scaricabile da inPA. La comunicazione via email non sostituisce l’avviso pubblico, che ha valore di notifica. Aspettare soltanto il messaggio, senza controllare il calendario, può quindi far perdere la convocazione.
Come sarà la prova scritta
Il test si svolgerà su tablet e comprenderà 40 quesiti in 60 minuti: 25 sulle conoscenze richieste, sette di logica e otto situazionali. Per superarlo serviranno almeno 21 punti su 30. Non è prevista la pubblicazione preventiva della banca dati.
Gravidanza e allattamento: richieste entro il 6 novembre
Un avviso separato disciplina le esigenze delle candidate in gravidanza o allattamento. Sono previsti accesso prioritario e spazi dedicati alle necessità dei bambini.
Per richiedere l’accesso prioritario occorre scrivere entro il 6 novembre 2026 a concorso.mic@formez.it, allegando la certificazione e indicando la targa del veicolo, secondo le istruzioni ufficiali.
Le candidate impossibilitate a rispettare il calendario per queste condizioni possono chiedere una prova asincrona, con certificazione medico-sanitaria, entro la stessa data. La richiesta va inviata a concorso.mic@formez.it e protocollo@pec.formez.it. Le eventuali prove si terranno a Roma, in una data successiva stabilita dalla commissione.
Per tutti i candidati, il prossimo passaggio è controllare il proprio turno nell’avviso completo e verificare le comunicazioni del profilo concorsuale su inPA prima di organizzare lo spostamento.



