Il concorso Roma Capitale 2026 per insegnanti della scuola dell’infanzia mette a disposizione 80 posti a tempo pieno e indeterminato. Le candidature sono aperte dal 5 ottobre e devono essere inviate entro le ore 23.59 del 4 novembre 2026.
Il profilo è quello di Funzionario Insegnante Scuola dell’Infanzia, nell’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione. Il codice della selezione è RC/FSI.
L’opportunità riguarda chi possiede un titolo abilitante specifico. Prima di compilare la candidatura, quindi, è importante verificare il proprio percorso di studi e l’anno di conseguimento del titolo.
Quali lauree e diplomi consentono di partecipare
Sono ammesse la laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria, classe LM-85 bis, e la laurea del precedente ordinamento con indirizzo scuola dell’infanzia.
Il bando riconosce anche determinati diplomi abilitanti, conseguiti entro l’anno scolastico 2001/2002, tra cui quelli della scuola o dell’istituto magistrale e alcune sperimentazioni.
Per questi percorsi contano la denominazione esatta del titolo, la tipologia del corso e le condizioni temporali previste. Chi possiede un diploma sperimentale dovrebbe confrontarlo attentamente con l’articolo dedicato ai requisiti, senza affidarsi soltanto al nome riportato nel curriculum.
Come inviare la domanda su inPA
La candidatura va presentata esclusivamente su inPA, accedendo con SPID, Carta d’identità elettronica, Carta nazionale dei servizi oppure eIDAS.
Serve una PEC intestata al candidato. Il contributo di partecipazione è di 10,33 euro, da versare attraverso il sistema SIReWEB di Roma Capitale.
Conviene preparare prima i dati del titolo di studio e la documentazione richiesta. Dopo la compilazione bisogna completare l’invio e conservare la ricevuta: lasciare una domanda in bozza non equivale a presentarla.
Prova scritta, orale e punteggi
Lo scritto prevede 40 quesiti in 60 minuti. Ogni risposta corretta vale 0,75 punti; una risposta sbagliata sottrae 0,15 punti, mentre quella non data vale zero.
Seguono un colloquio e la valutazione dei titoli. Occorre raggiungere almeno 21/30 sia allo scritto sia all’orale. Quest’ultimo comprende anche inglese e informatica.
Per organizzare lo studio è utile partire dalle materie elencate nel bando e costruire un programma di ripasso. Le simulazioni a tempo possono aiutare a verificare la gestione dei minuti disponibili.
Quanto contano i titoli e il servizio
Sono disponibili fino a 10 punti per i titoli di cultura e 20 per il servizio. L’allegato specifica quali esperienze e qualifiche possono essere valutate.
Il servizio riconosciuto riguarda rapporti di lavoro subordinato con pubbliche amministrazioni nei profili indicati. È quindi importante distinguere le esperienze utili alla preparazione professionale da quelle che assegnano effettivamente punti nella selezione.
Dove controllare le convocazioni
Le convocazioni saranno pubblicate su inPA e sul sito di Roma Capitale con almeno 15 giorni di preavviso. Dopo l’invio della domanda conviene controllare regolarmente entrambi i canali e conservare il codice della candidatura.
Prossima lettura: chi valuta anche il lavoro amministrativo universitario può consultare il concorso Sapienza per 10 funzionari, che prevede requisiti differenti.





