Sono aperte le domande per 700 contributi INPS destinati alla frequenza di master universitari di primo e secondo livello e corsi universitari di perfezionamento in Italia, per l’anno accademico 2026/2027.
La candidatura deve essere inviata entro le ore 12 del 22 ottobre 2026, attraverso il Portale prestazioni welfare dell’Istituto.
Il sostegno riguarda una platea specifica: i figli degli iscritti alle gestioni indicate dall’INPS. Prima di scegliere il percorso e presentare la richiesta, occorre quindi verificare la posizione del genitore e i requisiti del beneficiario.
Chi può richiedere i contributi per master
La comunicazione INPS del 1° ottobre indica come destinatari i figli di:
- dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
- iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale.
La scheda del servizio comprende anche gli orfani appartenenti alle categorie previste. Riporta inoltre requisiti relativi al titolo universitario e all’età del beneficiario.
La condizione decisiva è dunque l’appartenenza alle gestioni ammesse: avere un genitore dipendente pubblico, da solo, non basta a confermare il diritto al contributo.
Quanto vale il contributo INPS
La scheda istituzionale del servizio indica un sostegno alle spese di iscrizione fino a un massimo di 10.000 euro.
L’importo effettivo varia in relazione all’ISEE per prestazioni universitarie e alle condizioni previste dal bando. Il massimo indicato non va quindi considerato una somma automaticamente riconosciuta a ogni vincitore.
Prima dell’iscrizione è utile confrontare il costo del percorso con il contributo ottenibile e con la parte delle spese che resterà a carico dello studente.
ISEE universitario e voto di laurea: come si forma la graduatoria
Secondo la scheda INPS, la graduatoria tiene conto del voto di laurea e del punteggio associato alla fascia ISEE.
L’indicatore economico serve anche a determinare la misura del contributo. È quindi opportuno verificare che l’attestazione sia quella richiesta per le prestazioni universitarie e che i dati del beneficiario siano corretti.
CorriereUniv ha già pubblicato una guida all’ISEE universitario e alle scadenze per borse di studio e riduzioni delle tasse, utile per orientarsi tra le diverse richieste.
Come presentare domanda entro il 22 ottobre
La finestra di candidatura è iniziata alle 12 del 1° ottobre e termina alle 12 del 22 ottobre 2026.
La procedura è esclusivamente online, attraverso il Portale prestazioni welfare INPS, raggiungibile dalla pagina del servizio dedicato ai contributi per master in Italia.
Prima dell’invio conviene controllare:
- la gestione di iscrizione del genitore;
- i requisiti personali e il titolo di studio richiesto;
- i dati relativi alla laurea e all’ISEE universitario;
- l’ammissibilità del percorso scelto;
- gli adempimenti successivi all’eventuale assegnazione.
Dopo la graduatoria servono altri adempimenti
L’ammissione al beneficio prevede la successiva presentazione della documentazione richiesta. Occorre quindi continuare a consultare l’area riservata e rispettare i termini indicati dall’INPS anche dopo la candidatura.
Per chi vuole proseguire la formazione dopo la laurea, il primo passaggio è verificare l’accesso alla misura e completare la richiesta prima delle 12 del 22 ottobre.
Prossima lettura: Supermedia INPS 2026, le borse di studio per gli studenti delle scuole.



