Giurisprudenza, Scienze biomolecolari, Veterinaria e Farmacia: sono i percorsi universitari dei quattro studenti-atleti italiani convocati per i Mondiali universitari di vela 2026. La competizione è in corso a Split, in Croazia, dove venerdì 2 ottobre si disputeranno le finali.La delegazione azzurra riunisce studenti delle Università di Trieste, Trento e Pisa. Oggi, giovedì 1° ottobre, il programma prevede l’ultima giornata delle qualificazioni, prima delle regate che assegneranno le medaglie.I quattro studenti italiani ai Mondiali universitari di velaFederCUSI, la Federazione italiana dello sport universitario, partecipa alla manifestazione con la collaborazione tecnica della Federazione Italiana Vela. I convocati sono:
Vittorio Bonifacio, studente di Giurisprudenza all’Università di Trieste;Giorgia Bonalana, iscritta a Scienze e Tecnologie Biomolecolari all’Università di Trento;Emma Maltese, studentessa di Veterinaria all’Università di Pisa;Marcello Miliardi, studente di Farmacia all’Università di Pisa.
Ad accompagnarli sono il capo delegazione
Massimo Zanotto e il tecnico della Federazione Italiana Vela
Fabio Zeni.I quattro portano nella competizione internazionale percorsi accademici differenti, accomunati dall’impegno agonistico. È questa la dimensione dello sport universitario: un’esperienza nella quale la formazione e la carriera sportiva procedono insieme.Come funziona la competizione e quando sono le finaliLa manifestazione è un campionato della
FISU, la Federazione internazionale dello sport universitario. Le gare si svolgono nelle acque di Split, con il supporto organizzativo del Sailing Club Mornar.Il regolamento prevede una fase di qualificazione e una serie finale, alla quale accedono le prime cinque squadre. Gli equipaggi gareggiano su imbarcazioni
Melges 20 messe a disposizione dagli organizzatori.Per
venerdì 2 ottobre il calendario indica il briefing alle
9.30 e il primo segnale di avviso delle finali alle
11. La premiazione e la cerimonia di chiusura sono previste alle
18. Gli orari possono essere modificati in base alle condizioni meteorologiche e alle decisioni del comitato di regata.Come seguire le gare e gli aggiornamentiPer seguire la competizione, FederCUSI indica
FISU TV come riferimento per lo streaming. Il sito ufficiale della manifestazione raccoglie il calendario e rimanda all’albo delle comunicazioni, dove vengono pubblicati documenti e aggiornamenti operativi.Gli aggiornamenti sulla delegazione italiana sono disponibili anche attraverso il sito e i canali ufficiali di FederCUSI. Il prossimo appuntamento è dunque il 2 ottobre, quando la rassegna entrerà nella sua giornata conclusiva.
Prossima lettura: per chi concilia università e attività agonistica, CorriereUniv ha pubblicato la guida alle
borse di studio per studenti-atleti 2026: requisiti e domanda entro il 26 ottobre.