Allenare il corpo coinvolgendo anche la mente: è il percorso presentato questa mattina al Wellness Day dell’Università di Roma “Foro Italico”, una giornata dedicata al benessere psicologico, alla ricerca e alla promozione della salute.
CorriereUniv ha seguito l’appuntamento del 30 settembre, raccogliendo il contributo di Sabrina Pitzalis, docente di Neuropsicologia e Neuroscienze cognitive, delegata del rettore al supporto psicologico e al benessere degli studenti e responsabile dello Sportello di ascolto dell’ateneo.
Al centro dell’incontro, il ruolo dello sport e delle nuove tecnologie nella costruzione di percorsi capaci di sostenere il benessere della comunità universitaria.
Pitzalis: la salute mentale riguarda tutti
Che cosa significa occuparsi di salute mentale? Per Pitzalis, il punto di partenza è riconoscere che si tratta di una responsabilità condivisa.
«La salute mentale è un tema importante che riguarda tutti quanti noi», spiega a CorriereUniv. Un argomento che coinvolge i professionisti della salute, ma anche docenti, genitori e cittadini.
Il Wellness Day nasce proprio per affrontare questa dimensione attraverso il movimento. «Parleremo di come lo sport unito all’innovazione e alla ricerca scientifica possa essere un validissimo alleato per la promozione della salute mentale», sottolinea la docente.
L’obiettivo è avvicinare la ricerca alla vita quotidiana degli studenti e rendere più conosciute le attività sviluppate nell’università.
Il Polo di Ricerca, Sport e Benessere
Il lavoro si concentra nel Polo di Ricerca, Sport e Benessere, inaugurato nell’ottobre 2025. Il nuovo spazio permette di mettere in relazione attività motoria, ricerca scientifica e tecnologie innovative.
A quasi un anno dall’apertura, la giornata offre l’occasione per raccontare il percorso svolto e presentare al pubblico le attività del Polo.
«Oggi a distanza di un anno noi siamo qui a raccontare i risultati di questo anno di lavoro», spiega Pitzalis. Tra le proposte rivolte agli studenti c’è un allenamento che affianca l’impegno fisico a quello mentale.
Che cos’è l’allenamento cognitivo-motorio
La docente lo descrive come «un allenamento combinato in cui i ragazzi svolgono un compito sia motorio che cognitivo».
Questo approccio viene chiamato allenamento cognitivo-motorio: durante l’attività si lavora contemporaneamente su due compiti, coinvolgendo sia il movimento sia le capacità cognitive.
Secondo Pitzalis, la ricerca indica che questa combinazione può offrire benefici rispetto al solo compito motorio. Nell’intervista, la docente richiama effetti che riguardano la prestazione, ma anche la dimensione cognitiva e psicologica.
È questo il collegamento sul quale lavora il Foro Italico: utilizzare le competenze scientifiche dell’ateneo per sviluppare attività in cui sport e benessere siano affrontati insieme.
Un open day aperto anche alla cittadinanza
Il programma del Wellness Day prevede, dopo gli interventi scientifici della mattina, la possibilità di visitare il Polo e incontrare ricercatori, docenti e studenti.
Le attività aperte al pubblico comprendono dispositivi interattivi, tecnologie innovative e applicazioni di realtà virtuale. L’open day prosegue fino alle 19, negli spazi di via dei Robilant 1, a Roma, con ingresso libero.
Un’occasione per conoscere da vicino un progetto che porta la salute mentale dentro la vita dell’università, attraverso il dialogo tra ricerca, movimento e partecipazione.
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