Dal 1° al 31 ottobre 2026 si potranno presentare le candidature per i tirocini Schuman del Parlamento europeo in programma da marzo a luglio 2027. Durano cinque mesi, prevedono un contributo mensile e permettono di lavorare nei servizi dell’istituzione. Ogni candidato potrà scegliere al massimo tre offerte.
La selezione interessa soprattutto chi ha già completato un percorso universitario, anche triennale. Un numero limitato di posizioni è aperto anche a persone con specifiche qualifiche di istruzione professionale. Le offerte vanno consultate singolarmente: mansioni, sede e competenze richieste cambiano da una posizione all’altra.
Chi può candidarsi ai tirocini Schuman
Per partecipare occorre avere almeno 18 anni; non è previsto un limite massimo di età. La selezione è rivolta ai cittadini degli Stati membri dell’Unione europea, con un numero molto limitato di posti accessibile anche ai cittadini di altri Paesi.
Per la maggior parte delle posizioni serve un titolo universitario completo, almeno di primo ciclo. Soltanto alcune offerte ammettono una qualifica di istruzione professionale conseguita nell’UE. Sono richieste competenze linguistiche: per i cittadini UE, una conoscenza approfondita di una lingua ufficiale dell’Unione e un’ottima conoscenza di una seconda lingua, secondo le regole pubblicate dal Parlamento.
Non è ammesso chi abbia già lavorato o svolto un tirocinio per più di due mesi presso un’istituzione, un organo o un’agenzia dell’UE. È escluso anche chi abbia effettuato una visita di studio presso il Segretariato generale del Parlamento europeo nei sei mesi precedenti l’inizio del tirocinio.
Come funziona la candidatura
La domanda si presenta online attraverso il portale dei tirocini del Parlamento europeo. Occorre individuare le offerte di interesse, creare un account e caricare un curriculum in formato Europass e una lettera motivazionale di massimo una pagina per ciascuna posizione.
Il limite di tre candidature è rigido: chi presenta domanda per più di tre offerte viene escluso. Prima dell’invio è bene controllare ogni campo, perché la candidatura trasmessa non può più essere modificata. Il portale non accetta correzioni o documenti aggiuntivi inviati via email.
La finestra termina il 31 ottobre alle 23.59, ora di Bruxelles. Per l’Italia l’orario è lo stesso, dopo il passaggio all’ora solare.
Documenti e selezione: cosa preparare
Nella prima fase, salvo diversa indicazione nella singola offerta, non occorre caricare tutti i documenti che provano i requisiti. Ai candidati inseriti nella lista ristretta saranno richiesti il titolo di studio, un documento d’identità e il certificato del casellario giudiziale. Il portale indica che il collegamento per caricarli scade 14 giorni dopo la comunicazione.
Entrare nella lista ristretta non equivale a ottenere il tirocinio. La selezione finale avviene dopo la verifica dei requisiti; può essere previsto anche un breve colloquio, ma non per tutte le posizioni.
Durata, contributo e sedi
Il periodo ordinario va dal 1° marzo al 31 luglio 2027. I tirocini si svolgono a tempo pieno e prevedono un contributo mensile, il cui importo dipende dal Paese di assegnazione. Le regole contemplano anche un contributo per coprire parte delle spese di viaggio.
Le sedi possono comprendere Bruxelles, Lussemburgo, Strasburgo e gli uffici di collegamento del Parlamento europeo negli Stati membri. Per conoscere sede, attività e requisiti specifici bisognerà leggere le offerte pubblicate per questa tornata.
Chi è ancora iscritto all’università e cerca un’esperienza diversa può consultare anche il bando dei tirocini MAECI nelle sedi diplomatiche italiane: quella selezione segue regole proprie e chiude il 28 settembre alle 17. Per i tirocini Schuman, invece, il primo passo è preparare ora il CV Europass e scegliere con cura le offerte dal 1° ottobre.



