Sono aperte dal 25 settembre le candidature al concorso Marina Militare 2027 per volontari in ferma prefissata iniziale. Il bando prevede 2.500 posti complessivi, ma le domande che si possono presentare adesso riguardano il primo blocco da 1.680 posti. La scadenza è fissata alle 23:59 del 24 ottobre 2026.
Gli altri 820 posti appartengono a un secondo blocco: le relative candidature apriranno il 1° giugno 2027. È una distinzione da tenere presente prima di scegliere quando e per quale settore partecipare.
Concorso Marina Militare 2027: i posti aperti adesso
Nel primo blocco, 1.400 posti sono destinati al Corpo equipaggi militari marittimi e 280 al Corpo delle Capitanerie di porto. Oltre al settore navale e alle Capitanerie, il bando prevede posti per anfibi, incursori, palombari, sommozzatori, sommergibilisti, componente aeromobili e soccorritori marittimi.
Chi presenta domanda per questo blocco può scegliere un solo settore d’impiego. Alcune specialità richiedono accertamenti ulteriori rispetto al percorso previsto per il settore navale e le Capitanerie: conviene quindi leggere i requisiti della destinazione scelta prima di inviare la candidatura.
Chi può partecipare
Per il primo blocco possono candidarsi i cittadini italiani nati dal 24 ottobre 2002 al 24 ottobre 2008, estremi compresi. Il titolo di studio minimo richiesto è il diploma di scuola secondaria di primo grado, cioè la scuola media. Per la sola componente aeromobili è invece necessario un diploma di scuola superiore valido per l’accesso all’università.
Sono previsti anche requisiti relativi all’idoneità fisica e attitudinale e alle condizioni personali indicate nel bando. I requisiti devono essere posseduti alla scadenza della domanda; per questo la fascia delle date di nascita va controllata con attenzione, senza basarsi soltanto sull’indicazione generica «18–24 anni».
Come funziona la selezione
Il percorso comincia con la valutazione dei titoli e la formazione delle graduatorie. I candidati collocati in posizione utile vengono poi convocati per gli accertamenti psicofisici e attitudinali, previsti a Taranto.
Per alcuni settori specialistici sono previste anche prove di efficienza fisica e verifiche sanitarie specifiche. Non si tratta quindi di un bando nel quale basta presentare la domanda per ottenere un posto, né di una selezione uguale in ogni sua fase per tutte le destinazioni.
I primi incorporamenti sono programmati indicativamente dal 2027; per parte dei candidati del primo blocco il calendario prosegue nel 2028. Il posto messo a concorso è da volontario in ferma prefissata iniziale: non va confuso con un’assunzione a tempo indeterminato.
Domanda online entro il 24 ottobre
La candidatura si compila sul portale dei concorsi del Ministero della Difesa, al quale rimanda anche la scheda pubblicata su inPA. Per accedere sono previste le credenziali digitali indicate nel bando, tra cui SPID e Carta d’identità elettronica. Il portale salva una bozza durante la compilazione, ma la domanda deve essere completata e inoltrata entro la scadenza: lasciare una bozza nel proprio profilo non equivale a candidarsi.
Prima dell’invio è utile controllare il settore selezionato, il titolo di studio dichiarato e gli eventuali titoli da valutare. La scelta del settore e i requisiti specifici possono incidere sulle fasi successive della selezione.
Prossima lettura: per confrontare percorsi e contratti diversi dalla ferma militare, CorriereUniv ha raccolto altre opportunità di lavoro per i giovani tra Rai, enti pubblici e istituzioni europee.





