Presentazione a Roma
Lunedì 13 luglio, nello spazio interattivo Esperienza Europa–David Sassoli di Roma, verrà presentata ufficialmente la seconda edizione della Conferenza europea per la libertà e la democrazia, in programma dal 10 al 13 settembre a Ventotene. La conferenza stampa si aprirà con i saluti istituzionali di Carlo Corazza, direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, cui seguirà l’intervento della Vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno, promotrice dell’iniziativa.

Una tre giorni nell’isola simbolo dell’Europa
Per tre giorni Ventotene, isola simbolo della nascita del progetto europeo, ospiterà Premi Nobel, politici, filosofi, giornalisti e artisti chiamati a confrontarsi su democrazia, libertà e diritti nell’Europa di oggi. La Conferenza è organizzata dall’Ufficio in Italia del Parlamento europeo, in collaborazione con la Rappresentanza della Commissione europea in Italia e la Regione Lazio, a conferma di un impegno corale delle istituzioni europee e territoriali.
Democracy Camp e protagonismo giovanile
Accanto ai grandi nomi, un ruolo centrale sarà affidato ai giovani, che parteciperanno al Democracy Camp ospitato sull’isola durante la Conferenza. Il campo vedrà la presenza dei ragazzi della rete Insieme-per.eu, degli alunni delle Scuole Ambasciatrici del Parlamento europeo (EPAS) e di content creator impegnati a raccontare e discutere i valori fondativi dell’Europa unita.
Nel confronto con dissidenti perseguitati per le proprie idee o posizioni politiche, i partecipanti potranno misurarsi concretamente con il significato di libertà di espressione, pluralismo e tutela dei diritti, al di là delle formule astratte. L’obiettivo è far emergere un dialogo intergenerazionale capace di tenere insieme memoria storica, attualità dei conflitti e responsabilità democratica.
Il filo con la prima edizione
La seconda edizione raccoglie l’eredità dell’appuntamento dello scorso anno, che aveva già riportato Ventotene al centro del dibattito europeo con panel tematici su pace, stato di diritto e partecipazione civica. Fra gli ospiti della prima edizione:
Julija Navalnaya, moglie di Alexei Navalny e Premio Sacharov;
Shirin Ebadi, Premio Nobel per la Pace e simbolo della lotta per i diritti umani e delle donne in Iran;
Oleksandra Matviichuk e Oleksandra Romantsova, attiviste ucraine insignite del Nobel per la Pace;
Sviatlana Tsikhanouskaya, leader dell’opposizione bielorussa e Premio Sacharov.



