Dopo il tema di italiano di ieri, stamattina alle 8.30 oltre mezzo milione di maturandi è tornato in classe per affrontare la seconda prova scritta dell’Esame di Stato 2026, la prova “di indirizzo” diversa per ogni scuola e decisiva per il voto finale.
La prova vale fino a 20 punti e verte sulla disciplina caratterizzante del percorso di studi: dal latino al liceo classico alla matematica allo scientifico, passando per lingue, scienze umane, economia aziendale e le materie tecniche e professionali
Liceo classico: versione di Quintiliano sulla musica
Al liceo classico il Ministero ha scelto Marco Fabio Quintiliano: la traccia propone un brano tratto dall’“Institutio Oratoria” dedicato al ruolo della musica nella formazione del perfetto oratore.
Gli studenti devono tradurre il testo dal latino e poi rispondere a quesiti di comprensione, analisi linguistica e stilistica, con uno spazio anche per un commento di approfondimento; è il ritorno di Quintiliano alla Maturità dopo l’ultima apparizione del 2013.
Liceo scientifico: due problemi e otto quesiti di matematica
Per il liceo scientifico la seconda prova è di matematica e propone due problemi e otto quesiti, di cui i maturandi devono svolgere un problema a scelta e quattro quesiti.
Uno dei problemi è incentrato sul livello dell’acqua del lago di Bracciano, l’altro è un classico studio di funzione; tra i quesiti compaiono situazioni di vita reale come un torneo di pallavolo, un gioco da luna park, una partita di scopone e un esercizio sul terremoto del Friuli del 1976, con in apertura una citazione di Einstein sulla relazione tra matematica e realtà.




