L’Università di Genova riporta in homepage la prof Monica Montefalcone, rendendo accessibile nuovamente il suo profilo accademico e i link alle sue ricerche e al suo lavoro scientifico. Inoltre il suo dipartimento, il Distav, le dedica l’homepage, con il titolo “Il Distav in lutto”, con un lungo e affettuoso comunicato in cui esprime “con profondo cordoglio alle famiglie di Monica Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal, di Muriel Oddenino e di Federico Gualtieri”, i sub, e scienziati dell’Università di Genova, morti nella tragica immersione alle Maldive, insieme capobarca Gianluca Benedetti.
La riattivazione del profilo dopo le proteste degli studenti
Ad ottenere la riattivazione del profilo della professoressa sono stati i suoi allievi, dopo la polemica, durissima, scoppiata dentro e fuori l’Università di Genova, quando l’Università aveva effettuato la rimozione dei profili sia della professoressa Montefalcone che della ricercatrice, nello stesso dipartimento, Muriel Oddenino. La pressione degli studenti è sfociata, qualche ora fa, in una pagina web dedicata alla prof e alle altre vittime della tragedia e soprattutto nel ricollegamento dei profili scientifici, visto che la lunghissima serie di pubblicazioni, con oltre 200 titoli, della docente era stata disattivata, rendendola di fatto invisibile e inaccessibile anche al mondo scientifico. Così pure si può nuovamente leggere il lungo curriculum della professoressa Montefalcone. Per la assegnista di ricerca Muriel Oddenino, invece, è soltanto stato riattivato il curriculum, linkato in calce al messaggio di cordoglio del Distav.

L’Università di Genova: “Nostra azione segno di lutto e rispetto”
“Sentiamo il bisogno di spiegare che se è parso strano e forse segno di scarsa partecipazione emotiva il silenzio che abbiamo cercato di mantenere in questa drammatica settimana – si legge nel comunicato sulla homepage del Dipartimento – in realtà è stato proprio, al contrario, segno di lutto e rispetto. Non solo abbiamo ritenuto necessario attenerci alla discrezione nel rilasciare dichiarazioni pubbliche per via delle indagini in corso, ma abbiamo ritenuto fosse il modo più rispettoso di onorare chi ci ha lasciato, evitando congetture, speculazioni e infondate spiegazioni tratte magari da mal interpretate dichiarazioni. Ma soprattutto il silenzio è stato segno di lutto, un lutto profondo”. E nel messaggio viene riportato il ricordo degli studenti: “Monica era la nostra guida. Ha avuto il grande merito di fondare un gruppo di ricerca composto da persone straordinarie, capaci di lavorare insieme con sintonia, rispetto e condivisione, costruendo nel tempo un legame che è andato ben oltre quello professionale”. E poi il ricordo di Giorgia “studentessa eccezionale”, Muriel “presenza fondamentale per tutti noi” e Federico “tra i più brillanti tesisti del nostro laboratorio” di Ecologia del paesaggio marino.
L’Università di Genova aveva respinto le polemiche dopo la cancellazione dei profili spiegando che “la mancata visualizzazione del profilo della docente e di quello dell’assegnista di ricerca sul portale istituzionale (in particolare sulla rubrica di Ateneo) è conseguenza di una procedura del sistema informatico che, a seguito dell’inserimento dell’informazione relativa al decesso, determina la non pubblicazione del profilo personale. Si tratta di una procedura amministrativa ordinariamente applicata”.
Il marito di Monica Montefalcone, Carlo Sommacal, ha appreso della riattivazione del profilo, ovviamente con sollievo, anche se rimane perplesso, davanti a un riconoscimento che l’ateneo offre a sua moglie dopo oltre dieci giorni dalla tragedia. E nel suo profondo dolore adesso pensa al prossimo sabato, quando a Genova, in forma privata, si celebreranno i funerali di sua moglie e di sua figlia, Giorgia. Gli allievi della professoressa Montefalcone poi la ricorderanno con una immersione, a San Fruttuoso di Camogli, presso la statua sommersa del Cristo degli Abissi.
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