Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato a una lezione speciale del corso “Laboratorio dell’Arte del Costruire”, tenuto dal celebre architetto Renzo Piano presso il Politecnico di Milano. Questo incontro rappresenta un momento significativo per gli studenti, che hanno avuto l’opportunità di interagire con una delle personalità più influenti nel campo dell’architettura, un’occasione unica di crescita professionale e accademica. Il “Laboratorio dell’Arte del Costruire” è un corso innovativo, progettato da Renzo Piano per il Politecnico di Milano, che consente agli studenti di immergersi nel processo creativo e progettuale che caratterizza l’approccio dell’architetto.
Gli studenti del corso, infatti, hanno l’opportunità di lavorare fianco a fianco con Renzo Piano, esplorando alcuni dei progetti più celebri del Renzo Piano Building Workshop. Un’esperienza che li aiuta a sviluppare competenze progettuali attraverso esperienze concrete di studio e progettazione. La partecipazione del presidente della Repubblica alla lezione è stata un’occasione speciale per gli studenti, che hanno potuto comprendere meglio il valore dell’architettura come disciplina, ma anche come arte, capace di intrecciarsi con la storia e con l’identità del paese.
Mattarella: “Se politici ascoltassero sarebbe mondo migliore”
Durante la sua visita, il Presidente Sergio Mattarella ha portato una testimonianza importante, riflettendo sul ruolo cruciale che l’architettura gioca nel tessuto urbano e sociale del nostro paese. Il Capo dello Stato ha sottolineato come i progetti architettonici possano trasformare non solo la città, ma anche le persone che la vivono, contribuendo alla crescita culturale e al benessere collettivo. Con una raccomandazione alla politica a praticare di più l’ascolto, che è la strada per la pace, e anche la “bellezza delle convivenza”. Ascoltare è la strada per la pace – ha rimarcato il presidente -. Anche nella dimensione internazionale, se ascoltassero un po’ di più ne avremmo un grande vantaggio”. Quella che dovrebbe essere un’attitudine “semplice”, ascoltare, “invece e’ sempre stata incomprensibilmente un’arte difficile – ha aggiunto -. L’ascolto dovrebbe essere una attitudine delle piu’ praticate. Ascoltare tutti, sempre, non e’ una cortesia, ma un arricchimento indispensabile”.

L’intervento del Presidente ha arricchito la giornata, portando con sé un messaggio forte di stima per il lavoro che viene svolto in luoghi come il Politecnico di Milano, che continuano a formare i professionisti del domani. La sua presenza ha rappresentato anche un riconoscimento al lavoro di Renzo Piano, un esempio di eccellenza e impegno nel panorama architettonico internazionale. “Il sottoporsi al beneficio del dubbio costantemente aiuta a trovare la strada migliore perché non c’è peggio della presunzione di andare avanti in maniera ottusa: il dubbio evita il rischio di essere cementificato nelle apparenze”, ha detto Mattarella che ancora una volta ha portato il suo intervento sulla politica. “Sottoporsi a verifiche costanti – ha aggiunto – è uno degli ingredienti fondamentali della democrazia”.
Gli ospiti
L’accoglienza del Presidente della Repubblica è stata seguita da un’importante cerimonia, a cui hanno preso parte anche figure istituzionali di rilievo. Ad accogliere Mattarella, c’erano il Rettore del Politecnico di Milano, Donatella Sciuto, il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e il Prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia. L’incontro ha dato vita a un momento di riflessione sulla sinergia tra istituzioni accademiche, locali e nazionali, sempre più necessaria per il rilancio della cultura architettonica e per il sostegno a una formazione d’eccellenza.
La visita del Presidente Mattarella al Politecnico di Milano, unitamente all’incontro con Renzo Piano, è stata un’occasione preziosa per riflettere sul valore della formazione e sull’importanza di investire nella cultura e nel talento. L’intervento del Presidente ha voluto anche sottolineare quanto sia fondamentale la collaborazione tra istituzioni, accademia e professionisti del settore per promuovere una crescita sostenibile e di qualità.
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