Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato il bando PRIN 2026 (Progetti di rilevante interesse nazionale), primo intervento attuativo del nuovo Piano triennale della ricerca.
La dotazione complessiva ammonta a 260 milioni di euro, destinati al finanziamento di progetti di ricerca fondamentale di elevata qualità scientifica.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 17 aprile 2026.
PRIN 2026: cosa finanzia il bando
Il bando PRIN finanzia progetti triennali sviluppati in collaborazione tra università, enti pubblici di ricerca e istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica).
L’obiettivo è rafforzare il sistema nazionale della ricerca, promuovendo l’eccellenza scientifica e favorendo la circolazione delle competenze tra diverse istituzioni.
Ogni progetto potrà ricevere un finanziamento compreso tra 1 e 1,2 milioni di euro.
Gruppi di ricerca più ampi e collaborazione tra atenei
Una delle principali novità del bando riguarda la struttura dei gruppi di ricerca.
I progetti dovranno essere realizzati da partenariati composti da un minimo di quattro fino a un massimo di sei unità di ricerca, appartenenti a istituzioni diverse.
Per la prima volta, sarà possibile coinvolgere anche ricercatori e studiosi non appartenenti all’istituzione capofila, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione e la mobilità accademica.
Spazio ai giovani: il 15% delle risorse under 40
Una quota del 15% dei fondi è riservata a ricercatori under 40.
Per questa categoria sono previste anche deroghe ai limiti di età in caso di maternità, paternità o malattie di lunga durata, in linea con gli standard europei.
Una misura che punta a sostenere i giovani talenti e a favorire l’ingresso delle nuove generazioni nel sistema della ricerca.
I settori di ricerca coinvolti
I progetti potranno riguardare tutti i principali ambiti scientifici, suddivisi nei tre macrosettori dello European Research Council (ERC):
- scienze della vita
- scienze fisiche e ingegneria
- scienze sociali e umanistiche
Un’impostazione che garantisce ampia copertura disciplinare e apertura a diverse linee di ricerca.
Scadenze e modalità di partecipazione
La procedura per la presentazione delle domande sarà aperta:
- dalle ore 15.00 del 17 aprile 2026
- fino alle ore 15.00 del 1° giugno 2026
Il bando rappresenta il primo passo del nuovo Piano triennale della ricerca, voluto dal ministro Anna Maria Bernini, che introduce tempi certi, un fondo unico e risorse più stabili per il sistema universitario.
In arrivo nuovi bandi PRIN
Entro il 30 aprile sono attesi altri due strumenti di finanziamento innovativi:
- PRIN Hybrid
- Synergy Grant
Misure che puntano a rafforzare ulteriormente il sostegno alla ricerca e a promuovere modelli di collaborazione avanzati.
Un investimento per il sistema della ricerca
Il bando PRIN 2026 rappresenta uno degli interventi più rilevanti per il finanziamento della ricerca pubblica in Italia.
In un contesto competitivo a livello europeo e internazionale, l’obiettivo è sostenere progetti di qualità e valorizzare il capitale umano, con particolare attenzione alle nuove generazioni di ricercatori.
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