Le grandi imprese italiane si trovano oggi a operare in un contesto economico globale sempre più instabile, segnato da tensioni commerciali, politiche protezionistiche e nuove sfide legate alla sostenibilità. Proprio su questi temi si concentrerà il seminario pubblico “Le grandi imprese italiane di fronte alle sfide della sostenibilità e alle guerre commerciali”, in programma martedì 17 marzo dalle 12 alle 14 presso l’Aula convegni del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore).
L’incontro rappresenta un’occasione di confronto tra mondo accademico e imprenditoriale per analizzare come le aziende italiane stanno affrontando un contesto economico internazionale sempre più complesso.
Guerre commerciali e dazi: l’impatto sull’economia italiana
Uno dei temi centrali del seminario riguarda l’impatto delle tensioni commerciali internazionali sull’economia italiana. Negli ultimi anni si è assistito a un aumento delle politiche protezionistiche e dei dazi, con dispute commerciali che coinvolgono diverse aree del mondo, dagli Stati Uniti all’Unione Europea fino ai rapporti con i Paesi asiatici.
Queste dinamiche stanno spingendo molte imprese a ripensare le proprie strategie di filiera, di approvvigionamento e di presenza sui mercati esteri, adattandosi a uno scenario caratterizzato da crescente incertezza e volatilità.
Un approfondimento specifico sarà dedicato al settore delle carni e dei salumi, uno dei comparti simbolo del Made in Italy agroalimentare. Interverrà Davide Calderone, Direttore dell’Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi (ASSICA), organizzazione di Confindustria che rappresenta le imprese del settore, che illustrerà le ricadute concrete delle guerre commerciali su questa filiera produttiva.
Sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa
Accanto alle dinamiche del commercio internazionale, il seminario affronterà anche il tema della sostenibilità e della Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR – Corporate Social Responsibility).
Oggi la sostenibilità non rappresenta più soltanto un obbligo normativo, ma un elemento strategico per la competitività delle aziende. Le imprese che integrano criteri ESG (Environmental, Social and Governance) nelle proprie strategie dimostrano infatti maggiore capacità di resilienza, attraggono investimenti e rafforzano il rapporto con clienti e talenti.
A portare testimonianze concrete saranno Matteo Pignagnoli, Presidente di Silcompa S.p.A., e Antonio Salvaterra, Direttore Marketing di Argo Tractors S.p.A., che racconteranno l’esperienza delle loro aziende nel percorso verso modelli di sviluppo più sostenibili e responsabili.
Il programma del seminario a Unimore
Il seminario sarà aperto dai saluti istituzionali di Giovanna Laura De Fazio, Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza di Unimore.
L’introduzione ai lavori sarà affidata a Maria Cecilia Fregni, professoressa ordinaria di Diritto tributario e coordinatrice del dottorato in Scienze Giuridiche, e a Marco Gestri, professore ordinario di Diritto internazionale e dell’Unione europea, che curerà anche le conclusioni dell’incontro.
La moderazione sarà invece affidata a Massimo Franchi, professore a contratto di economia aziendale dell’ateneo.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Centro di Documentazione e Ricerche sull’Unione Europea e con il centro Europe Direct di Modena, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra università, imprese e istituzioni sulle trasformazioni dell’economia globale.
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