Da oggi, 23 febbraio 2026, sono ufficialmente aperte le domande per l’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026/28. Le istanze potranno essere presentate fino alle ore 23.59 del 16 marzo 2026.
La comunicazione delle date è stata trasmessa nelle scorse ore dal Ministero dell’Istruzione e del Merito ai sindacati. L’Ordinanza ministeriale con tutti i dettagli operativi sarà pubblicata sul portale INPA, la piattaforma dedicata ai concorsi e alle procedure della Pubblica Amministrazione.
Si apre così una finestra di poco più di tre settimane decisiva per docenti e aspiranti supplenti in vista del biennio 2026/2028.
Cosa sono le GPS e a cosa servono
Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) sono istituite in ciascuna provincia e vengono utilizzate, dopo lo scorrimento delle GAE, per l’attribuzione degli incarichi a tempo determinato nelle scuole.
Per il sostegno, la prima fascia GPS può essere utilizzata anche per le immissioni in ruolo, secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
L’aggiornamento 2026 riguarda:
- nuovi inserimenti;
- aggiornamenti di punteggio;
- trasferimenti di provincia;
- permanenze con eventuale riconferma dei titoli già dichiarati.
Aggiornamento e permanenza: attenzione alle riconferme
Le graduatorie saranno riformulate sulla base delle domande presentate entro la scadenza del 16 marzo.
Anche chi intende semplicemente rimanere nella stessa provincia dovrà verificare con attenzione la propria posizione. Le situazioni soggette a scadenza – come titoli, riserve o precedenze temporanee – dovranno essere espressamente riconfermate, anche nel caso di sola permanenza senza modifiche.
L’assenza di riconferma può comportare la perdita del beneficio precedentemente dichiarato.
Servizio non ancora completato: come funziona
Un passaggio delicato riguarda chi, alla data di scadenza della domanda, non ha ancora maturato l’intera annualità di servizio.
In questo caso:
- è possibile indicare la data futura di scadenza del contratto in corso;
- il servizio svolto dopo l’inoltro della domanda sarà valutato solo se l’aspirante presenterà una successiva istanza di conferma del servizio effettivamente prestato;
- in mancanza di conferma, il punteggio sarà attribuito esclusivamente per il periodo maturato fino alla data di invio della domanda.
Chi sta completando l’anno scolastico dovrà quindi prestare particolare attenzione alla fase di conferma per non perdere punteggio utile ai fini della graduatoria.
Dove consultare l’Ordinanza
L’Ordinanza ministeriale con modalità operative, indicazioni tecniche per la compilazione, allegazione dei titoli e tempistiche sarà pubblicata su INPA. Sarà fondamentale leggerla integralmente per verificare eventuali specifiche applicative.
Con l’apertura delle domande, prende ufficialmente il via una fase centrale per il sistema delle supplenze: il biennio 2026/28 si gioca anche in queste settimane.
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