Venerdì 16 e sabato 17 gennaio, Sapienza accoglie e organizza, insieme alla Fondazione PerugiAssisi, la Conferenza nazionale delle Scuole di Pace, la prima a riunire in un unico appuntamento, tutte le principali reti italiane impegnate nell’educazione alla pace, dall’infanzia all’università. L’iniziativa, pensata per sostenere la crescita professionale dei docenti impegnati nell’educazione civica alla pace, vedrà la partecipazione di 300 dirigenti scolastici, docenti, professori universitari, dottorandi ed esperti, provenienti da 156 scuole di 116 città e 18 regioni italiane. Ad aprire i lavori sarà una delegazione di alunni e studenti insieme alla rettrice della Sapienza, Antonella Polimeni.
La pace come oggetto di studio
“Accogliendo la Conferenza nazionale delle Scuole di Pace, Sapienza rinnova un impegno quotidiano per la pace intesa come oggetto di studio, di ricerca e di responsabilità civile – dichiara la rettrice Antonella Polimeni – Una pace positiva, fondata sul sapere scientifico e sull’educazione, capace di incidere concretamente sulla vita delle persone, sulle relazioni sociali e sulle istituzioni. L’università è il luogo in cui la pace può essere pensata, insegnata e praticata come competenza, come cultura e come progetto collettivo, dalla scuola dell’infanzia fino alla formazione universitaria e alla ricerca avanzata. Per questo Sapienza è impegnata, insieme alle reti nazionali delle Scuole e delle Università per la Pace, nella costruzione di percorsi formativi che rendano docenti ed educatori protagonisti consapevoli di questo processo, ‘ripetitori’ di un messaggio che solo diventando quotidiano può trasformarsi in pace reale, tra le persone e tra le istituzioni che esse compongono”.
“Questa due giorni – prosegue la rettrice – rappresenta un punto di arrivo e insieme di ripartenza: un’alleanza tra scuola, università ed enti locali per affermare che solo costruendo una cultura condivisa della pace è possibile contrastare la cultura della violenza e della guerra e progettare un futuro più giusto, solidale e pacifico”.
Ottavo centenario di San Francesco
Nell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi, la Conferenza lancerà anche il programma nazionale ‘Sui passi di Francesco’, dedicato alla riscoperta, oltre gli stereotipi, dell’attualità del messaggio del Santo come autentico costruttore di pace e fraternità. Durante l’evento sarà inoltre consegnata alla Rettrice della Sapienza la Lampada della Pace di Assisi, gesto simbolico che darà avvio al Giro d’Italia per la Pace, un progetto realizzato in collaborazione con l’Anci per fare di ogni città un cantiere e una scuola di pace.
“La scommessa – dichiarano Alessandro Saggioro e Flavio Lotti, coordinatori della Conferenza – è creare un dialogo stabile tra istituzioni, reti e organismi diversi e far crescere una comunità di professionisti “esperti”, immersi nella storia e nel tempo presente”.
L’evento vuole offrire anche un contributo concreto al percorso di attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile e del patto per il futuro delle Nazioni Unite e rappresenta un passaggio importante dell’impegno dell’Ateneo per la pace, nell’ambito della rete delle Università italiane per la Pace e come iniziativa di Terza missione. La conferenza si configura come Corso di formazione, aggiornamento e ricerca valido per la formazione in servizio dei docenti delle scuole di ogni ordine e grado.
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