In Albania è nata “Diella”, la prima ministra virtuale creata con l’intelligenza artificiale, incaricata di vigilare sul corretto svolgimento degli appalti pubblici. Lo annuncia Sky TG24. La nuova figura, accessibile tramite il portale e-Albania, vestirà abiti tradizionali albanesi e fungerà da assistente digitale per esaminare bandi di gara, valutare i meriti dei partecipanti e decidere i vincitori, con l’obiettivo di ridurre i fenomeni di corruzione dilaganti nel paese.
La ministra-IA non è un semplice chatbot: la sua funzione si estende oltre il supporto giornaliero ai cittadini che cercano documenti o informazioni sul sito governativo. Ora “Diella” assumerà, in concreto, la responsabilità di giudicare appalti che il governo guidato da Edi Rama stipulerà con aziende private, selezionando gli offerenti in base ai criteri di merito.
Secondo Sky TG24, l’Albania è da tempo teatro di scandali legati agli appalti pubblici, considerati da esperti centrali nelle reti di riciclaggio internazionali e nella criminalità organizzata. L’introduzione di una IA al posto di una figura tradizionale vuole essere dunque un baluardo contro questi fenomeni, ma solleva interrogativi su trasparenza, responsabilità e imparzialità decisionale.
Leggi anche altre notizie su CorriereUniv





