L’Università di Verona ha annullato il bando di concorso relativo alla chiamata del dottor Riccardo Nocini a professore ordinario nel settore di Otorinolaringoiatria, audiologia e foniatria. La decisione blocca la procedura che avrebbe portato alla sua immissione in ruolo a partire dal 1° marzo prossimo.
Il provvedimento arriva al termine di una lunga attività di verifica interna avviata su impulso della Rettrice Chiara Leardini, che il 12 gennaio scorso aveva disposto l’apertura formale di un procedimento di annullamento d’ufficio ai sensi della legge 241 del 1990.
Il contrasto tra programmazione di Ateneo e bando di concorso
Secondo quanto comunicato dall’Ateneo, nel corso degli approfondimenti è emerso un contrasto tra la procedura concorsuale prevista nella programmazione approvata nel febbraio 2024 dal Senato accademico e dal Consiglio di amministrazione e quella recepita nel bando di concorso approvato il 17 giugno 2025 dal Dipartimento di Scienze chirurgiche, odontostomatologiche e materno-infantili (Discomi).
La modifica introdotta dal Dipartimento avrebbe inciso sull’impianto complessivo della procedura, ampliando la platea dei profili ammissibili al concorso. Proprio questa variazione ha consentito la partecipazione del dottor Nocini, poi risultato vincitore, che – secondo la programmazione originaria del 2024 – non avrebbe potuto accedere alla selezione.
Annullamento per tutela dell’interesse pubblico
Alla luce di questo contrasto, l’Università ha ritenuto necessario un intervento correttivo a tutela dell’interesse pubblico, disponendo l’annullamento del bando e, di conseguenza, lo stop alla nomina. Le motivazioni del provvedimento sono state comunicate formalmente e in forma integrale all’interessato.
L’Ateneo sottolinea che l’annullamento rappresenta la conclusione di un’attività di verifica articolata e complessa, condotta per garantire il pieno rispetto delle norme vigenti e dei principi di trasparenza, correttezza amministrativa e tutela dell’interesse pubblico, con una ponderazione degli interessi coinvolti, compresi quelli del candidato.
L’impegno alla trasparenza dell’Università di Verona
Nel comunicato ufficiale, l’Università di Verona ribadisce il proprio impegno a operare con la massima trasparenza e responsabilità nella gestione delle procedure, nel rispetto delle regole e delle prerogative istituzionali.
La Rettrice Leardini ha inoltre ringraziato la comunità accademica e, in particolare, le direttrici e i direttori dei dipartimenti per il contributo offerto a tutela dei valori e della reputazione dell’Ateneo, definito un patrimonio pubblico costruito nel tempo grazie all’impegno scientifico, didattico e istituzionale dell’intera comunità universitaria.
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