CorriereUniv.it
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Lavoro
  • Video
  • Contatti
No Result
View All Result
CorriereUniv
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Lavoro
  • Video
  • Contatti
No Result
View All Result
CorriereUniv

Tende alla Sapienza per la Flotilla: “Se la attaccano pronti a bloccare l’università”

Marco Vesperini by Marco Vesperini
9 Settembre 2025
in Università
A A
Tende alla Sapienza per la Flotilla: “Se la attaccano pronti a bloccare l’università”

Prosegue la protesta studentesca all’Università La Sapienza di Roma, dove un presidio permanente con tende è stato organizzato in solidarietà alla Global Sumud Flotilla, la spedizione di barche impegnata a rompere l’assedio di Gaza via mare. L’iniziativa, promossa dagli studenti dei movimenti Cambiare Rotta e Osa, assume toni di forte mobilitazione in risposta all’attacco subito stanotte da un drone al porto di Tunisi contro una delle imbarcazioni della Flotilla.

“L’impunità di Israele non sarà più tollerata”, affermano con decisione gli studenti, sottolineando la loro disponibilità a bloccare scuole e università nel caso in cui la spedizione venga nuovamente attaccata. In parallelo, segnala la loro solidarietà il sindacato generale di base (Usb), pronto a mobilitarsi bloccando fabbriche e porti. Josè Nivoi, rappresentante del Calp Usb, ha commentato in collegamento dalla Flotilla: “Ieri avevamo un aereo spia sopra le nostre teste e, casualmente, questa mattina è arrivato l’attacco con il drone. Siamo pronti, mancano poche fasi per riunirci in mare aperto e raggiungere la Striscia di Gaza portando avanti questo importante atto politico.”

Matilde, studentessa di Cambiare Rotta, spiega la scelta di allestire le tende proprio alla Sapienza: “Vogliamo imporci come equipaggio di terra della Freedom Flotilla, non solo supportando una missione umanitaria, ma facendo la nostra parte in un Ateneo che ha delle responsabilità.”

Global Sumud Flotilla e l’attacco nella notte a Tunisi

La vicenda si inserisce in un quadro geopolitico complesso che vede coinvolto lo Stato d’Israele, repubblica parlamentare del Medio Oriente con capitale Gerusalemme, anche se non riconosciuta dalla comunità internazionale. Israele, con i suoi circa 10 milioni di abitanti, confina con Egitto, Giordania, Libano, Siria e i territori palestinesi della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, quest’ultima oggetto dell’assedio che la Flotilla intende sfidare.

Il Paese rappresenta l’unica nazione a maggioranza ebraica al mondo e ha una storia segnata da numerosi conflitti arabo-israeliani, oltre a tensioni politiche e militari che coinvolgono anche la popolazione palestinese. La missione della Global Sumud Flotilla, dunque, si colloca in questo scenario di forte tensione, con l’obiettivo di portare aiuti e rompere il blocco imposto alla Striscia di Gaza.

L’attacco di questa notte con un drone al porto di Tunisi, dove la Flotilla aveva fatto scalo, ha ulteriormente acceso i riflettori sulla situazione, alimentando la determinazione degli attivisti e dei sostenitori, come testimoniano le parole degli studenti in presidio permanente alla Sapienza.

Leggi anche altre notizie su CorriereUniv

Seguici su Instagram, TikTok e Facebook

Marco Vesperini

Marco Vesperini

Articoli Correlati

Inizia il semestre filtro a Medicina. Gli studenti di Tor Vergata a Corriereuniv: “C’è più ansia ma abbiamo anche piani B”
Università

Medicina, studenti ammessi in Albania all’Università Tor Vergata a 9.650 euro. Bernini: “Tasse troppo alte”

Concorso annullato all’Università di Messina, il Tar “boccia” vincitore figlio di un docente
Università

Concorso annullato all’Università di Messina, il Tar “boccia” vincitore figlio di un docente

Nuovo Policlinico Umberto I, il presidente D’Alba: «Oggi è una macchina non adatta, serve una struttura all’altezza»
Università

Nuovo Policlinico Umberto I, il presidente D’Alba: «Oggi è una macchina non adatta, serve una struttura all’altezza»

Next Post
Inizia il semestre filtro a Medicina. Gli studenti di Tor Vergata a Corriereuniv: “C’è più ansia ma abbiamo anche piani B”

Italia ultima per numero di giovani laureati. E uno su sei capisce solo testi semplici: il report

500 milioni di euro per Agenda Sud e Agenda Nord. Valditara: "Una scuola capace di unire l'Italia"

Facebook TikTok Instagram Youtube Twitter
CorriereUniv

ALL SOCIAL SRL
P.IVA 12873291004 N.
REA RM-1406694

Menu

  • Lavoro
  • Scuola
  • Università
  • Video
  • Contatti

Link Utili

  • Privacy Policy
  • cookie
  • Mini Guide di Orientamento

© 2025 CorriereUniv - Scuola | Università | Lavoro

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Lavoro
  • Video
  • Contatti

© 2025 CorriereUniv - Scuola | Università | Lavoro

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.