La dirigente scolastica del liceo Montessori di Roma, Anna Maria De Luca, respinge con decisione le accuse contenute in un comunicato firmato da un presunto rappresentante dei genitori, che lasciava intendere come i “numerosi trasferimenti” di insegnanti fossero causati da problematiche gestionali interne alla scuola.
Secondo De Luca, si tratta di un’ennesima strumentalizzazione delle legittime scelte professionali degli insegnanti. I numeri ufficiali, infatti, raccontano un’altra realtà: su 120 docenti, i trasferimenti effettivi sono dieci. Nello specifico:
- uno disposto d’ufficio per perdita di posto,
- uno per rientro nella sede di residenza,
- tre per avvicinamento a casa,
- uno per passaggio di cattedra.
Le ragioni degli altri cinque trasferimenti non sono note, ma – sottolinea la dirigente – rientrano nel pieno diritto dei docenti di spostarsi per motivi personali.
Solo uno dei dieci docenti trasferiti avrebbe avuto un disaccordo con la presidenza, legato al coinvolgimento delle università private nelle attività di orientamento.
Quanto alla gestione amministrativa, De Luca ricorda che è sottoposta regolarmente alla verifica dei revisori dei conti, che non hanno riscontrato irregolarità. Da qui il suo appello a porre fine alle manipolazioni e letture distorte della realtà scolastica.





