Laura Ramaciotti CRUI: l’elezione
25 settembre, Roma – Laura Ramaciotti è la nuova Presidente della CRUI. L’Assemblea della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane ha eletto la Rettrice dell’Università di Ferrara, 53 anni, che diventa così la seconda donna a guidare la CRUI nella storia dell’associazione.
Il discorso di insediamento della nuova Presidente CRUI
Nel suo primo intervento, Laura Ramaciotti ha sottolineato la necessità di una CRUI unita e capace di affrontare le priorità più urgenti: la revisione del modello di finanziamento degli atenei, la riforma della legge 240, il diritto allo studio e il futuro dei giovani ricercatori, in particolare quelli impegnati nei progetti del PNRR.
Ramaciotti ha richiamato anche sfide di lungo periodo come l’inverno demografico, l’internazionalizzazione e l’innovazione della didattica, aspetti fondamentali in un’epoca segnata da rapide trasformazioni tecnologiche.
“Accolgo con grande senso di responsabilità questo incarico – ha dichiarato –. La mia priorità sarà lavorare in uno spirito di collaborazione e condivisione sia all’interno della CRUI sia con il Ministero dell’Università e della Ricerca. Credo fermamente che l’università debba essere un luogo aperto, capace di valorizzare ogni voce e di costruire risposte alle sfide del nostro tempo.”
Il profilo di Laura Ramaciotti
Professoressa ordinaria di Economia applicata, Laura Ramaciotti è Rettrice dell’Università di Ferrara per il sessennio 2021-2027. In precedenza ha diretto il Dipartimento di Economia e Management e ha ricoperto deleghe su trasferimento tecnologico, rapporti con il territorio e terza missione.
Ha svolto ruoli nazionali di rilievo: Vicepresidente dell’Associazione PNI Cube, componente del Comitato di Sorveglianza del POR FSE e FESR Emilia-Romagna, e membro del direttivo di NETVAL. Nel precedente mandato CRUI è stata Delegata della Presidente su bilancio, economia e finanza degli atenei.
Una guida per la CRUI in un momento cruciale
Con l’elezione di Laura Ramaciotti, la CRUI si affida a una figura di esperienza, capace di unire innovazione e coesione sociale. La sua leadership arriva in un passaggio decisivo per il sistema universitario italiano, chiamato a rispondere alle trasformazioni globali e a garantire un futuro alle nuove generazioni.
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