Il test di ammissione a Medicina 2025-26, primo vero banco di prova del nuovo semestre filtro, si sta trasformando in uno dei concorsi più contestati degli ultimi anni.
Sui principali forum dedicati, nei gruppi Telegram e nelle community studentesche, emergono decine di segnalazioni riguardanti irregolarità, disorganizzazione e presunte violazioni dei protocolli in numerose città italiane.
Si tratta – è doveroso precisarlo – di testimonianze spontanee e non ancora verificate ufficialmente, ma la loro quantità, provenienza e convergenza tematica stanno alimentando un crescente clima di sfiducia.
Buste aperte, telefoni in aula e suggerimenti della commissione: le segnalazioni più gravi
Dalle discussioni raccolte online emergono episodi che, se confermati, metterebbero in discussione la regolarità dell’intero concorso.
Brescia: “Abbiamo segnalato chi copiava, ma nessuno ha ritirato le prove”
In un gruppo Telegram dedicato allo studio, un messaggio inoltrato riferisce:
“A Brescia abbiamo segnalato chi ha copiato e nessuno ha ritirato le prove di queste persone.”
Una mancata reazione che, per molti studenti, rappresenta una frattura con l’idea stessa di meritocrazia che dovrebbe guidare il test di Medicina.
Padova: “C’erano buste già aperte”
Altra segnalazione, ancora più delicata:
“Stanno dicendo che a Padova c’erano delle buste già aperte.”
L’integrità delle buste è uno dei pilastri del protocollo ministeriale: un’irregolarità del genere, se accertata, comprometterebbe la validità di un’intera sessione d’esame.





