Da settembre arriverà un importante aumento per molti insegnanti e personale ATA: il “Bonus Giorgetti” porterà a un incremento di circa il 10% dello stipendio netto per chi, entro il 31 dicembre 2025, raggiungerà i requisiti per Quota 103 o per la pensione anticipata ordinaria, ma deciderà di rimanere in servizio.
Si tratta di uno sgravio contributivo pensato non solo come incentivo previdenziale, ma anche come sostegno economico per chi ha spese da affrontare o progetti da realizzare nei prossimi mesi.
A chi spetta
- Docenti, ATA e altri dipendenti pubblici che maturano i requisiti pensionistici entro la fine del 2025 per pensionamento anticipato o tramite Quota 103
- Personale che sceglie di proseguire l’attività anziché andare in pensione
Come funziona lo stipendio di settembre
Il bonus si traduce in una riduzione dei contributi previdenziali: meno oneri, stipendio netto più elevato. Non è un aumento salariale strutturale, ma una misura temporanea legata ai requisiti pensionistici.
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