Perché andare a studiare all’estero quando abbiamo in Italia una formazione di altissima qualità? Lo ha detto Donata Vianelli, Coordinatrice della Commissione Orientamento CRUI, Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, nel corso dell’inaugurazione della XXVII edizione di OrientaSud, il Salone delle Opportunità in corso da oggi al 6 novembre alla Mostra d’Oltremare di Napoli. “All’estero vogliono i nostri laureati, i nostri medici, i nostri specialisti perché sono formati bene in un sistema di qualità” ha detto Vianelli.
“Ogni cinque anni veniamo analizzati nei processi, nei contenuti, in quello che facciamo e tutte le università CRUI risultano essere di altissima qualità. Facciamo rete, ci scambiano buone pratiche. Ricordate – ha detto Vianelli rivolgendosi alla platea di giovani – forse non abbiamo i bellissimi campus che vedete nelle università estere ma abbiamo i contenuti”. La rettrice invita a “guardare i territori” ricordando quanto sia importante restare e permettere lo sviluppo futuro dei territori stessi.
“Il mercato del lavoro è in continua evoluzione e i giovani necessitano di informazioni concrete, giuste, precise per orientarsi nella scelta” ha ribadito ricordando anche che “sbagliare non è un problema perché cadere è anche un’occasione per raccogliere qualcosa, per capire qualcosa su di noi che non sapevamo”.
La rettrice Vianelli ha anche ricordato come gli atenei in Italia non siano in competizione ma anzi, come cerchino tutti di fare rete per un obiettivo comune.





