La Maturità è alle porte: si parte domani, con alcune importanti novità che riguardano la prova orale, particolarmente potenziata, forse anche per aggirare l’incidenza dell’Ia nel percorso scolastico e nella preparazione e per conoscere più da vicino lo studente.
In questa occasione – quaranta minuti – il maturando avrà la possibilità di esporre il suo “Capolavoro”, una breve riflessione dove poter esporre non solo il suo percorso didattico ma le sue esperienze e competenze personale acquisite anche in ambito extrascolastico. Sarà un modo per farsi conoscere meglio, per uscire dagli schemi. Per esplicitare non solo quanto si è imparato, ma chi si è diventati. Una Maturità nel vero senso della parola, questo il senso della novità, tra educazione civica, responsabilità, coscienza del vivere in una società.
Valditara: “Valorizzare i talenti di ognuno”
“C’è una forte coerenza fra l’aver ridato all’esame di Stato il nome di esame di maturità e l’aver sottolineato che uno degli obiettivi della nuova maturità è di valutare quel grado di autonomia e di responsabilità raggiunto dal giovane”, così il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che ha rivolto un messaggio ai ragazzi che sosterranno l’esame consigliando loro di “valorizzare i propri talenti perché ognuno di loro ne ha di bellissimi. Questa è la grande occasione per dimostrare quanto voi valete e per dimostrare anche quanto quello che avete appreso a scuola vi è servito proprio per far crescere le vostre abilità”.
Dunque il colloquio orale, che si concentra su quattro discipline e che già di per sé ha un suo carico emotivo, assume un peso centrale nel percorso d’esame, costruire un discorso chiaro, ordinato e collegato impone ai ragazzi la necessità di un’esposizione autentica come non mai, in un momento storico su cui si dovrà comunque fare i conti: secondo l’Osservatorio sulla Maturità 2026 di ScuolaZoo il 69% degli studenti usa l’IA per creare riassunti e mappe concettuali, mentre il 17% li utilizza per simulare interrogazioni o correggere esercizi.
Le commissioni d’esame si sono insediate ieri ed hanno estratto la lettera che stabilisce l’ordine degli esami orali (visibile sui registri elettronici ma comunque comunicata il primo giorno della maturità). Commissioni più snelle, non sette ma cinque membri. Si parte domani con la prova di Italiano, sette tracce a disposizione dei ragazzi, il giorno dopo seguirà la seconda prova che avrà per oggetto le materie d’indirizzo: Latino per il classico, Matematica per lo Scientifico, per il Linguistico la lingua e cultura straniera, per il liceo delle scienze umane il diritto e l’economia politica, per l’istituto tecnico amministrativo l’economia aziendale, per il tecnico per il turismo le discipline turistiche aziendali. Più lunga e articolata la prova per l’Artistico. Infine il colloquio orale finalizzato ad accertare anche il grado di maturità e responsabilità raggiunti. Le commissioni ascolteranno 5 candidati al giorno. Tra scritti e orali ogni scuola gestisce il calendario in autonomia: i maturandi avranno il weekend e forse qualche giorno in più per riposare.
Toto tracce
E il toto tracce è scattato da tempo. Specie per la tipologia C, il tema di attualità. Tra le ipotesi più accreditate figura San Francesco d’Assisi, anche in considerazione dell’800mo anniversario della sua morte, avvenuta nel 1226. Trovano spazio anche temi di attualità: dall’intelligenza artificiale e il suo impatto su scuola, lavoro e società, al rapporto tra tecnologia e cambiamento sociale, fino alla pace, alla memoria, all’Europa, alla violenza di genere e ai diritti civili. Anche gli 80 anni della Repubblica, la corsa alla Luna e all’esplorazione spaziale, le guerre e i nuovi equilibri globali, il disagio giovanile tra social e malessere sono temi su cui i giovani si stanno preparando.
E poi è tutto un passa parola di voci, i nomi sono sempre quelli: Montale, Svevo, Pirandello, Deledda, D’Annunzio, Eco, Svevo, Piero Angela, Fallaci, Leopardi. Morante, Calvino, Primo Levi. Insomma, nell’incertezza conviene ripassare tenacemente. Sei ore a disposizione, una volta scelto l’argomento, l’aula potrà essere lasciata a decorrere da tre ore dalla conoscenza delle tracce. L’uso di dispositivi elettronici o dell’Ia è severamente vietato e comporta l’estromissione dall’esame. Altra novità: il bonus della commissione passa da cinque a tre punti che possono essere attribuiti solo a chi raggiunge la soglia di 90 punti, tra crediti e risultati delle prove.
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