Dopo l’agitazione del 19 settembre scorso, scatta la seconda giornata di protesta nazionale di 24 ore indetta da Usb e dai sindacati di base (Cub, Adl, Sgb): lo sciopero generale di lunedì 22 settembre coinvolge tutti i settori pubblici e privati per l’intera giornata lavorativa. La protesta indetta dai sindacati di base è “contro il genocidio in Palestina e la fornitura di armi ad Israele” ma anche contro “l’economia di guerra e l’aumento delle spese militari” e “lo sfruttamento sul lavoro”. Lo sciopero, oltre a interessare i settori scolastici, dell’istruzione e della ricerca, coinvolgerà gran parte del comparto dei trasporti.
A Roma chiusa la stazione Termini e bloccati ingresso Sapienza
Alcuni treni regionali cancellati e ritardi fino a 80 minuti a Roma nel giorno dello sciopero generale indetto in solidarietà alla popolazione di Gaza. Al momento le linee metro della capitale funzionano regolarmente. Chiusa la fermata Termini, su disposizione delle forze dell’ordine, in vista della manifestazione indetta da Usb e realtà palestinesi in programma dalle 11 in viale Luigi Einaudi, angolo Piazza dei Cinquecento, nella zona della stazione.
La giornata di mobilitazione a sostegno della Palestina indetta dal sindacato Usb è stata accolta dalle organizzazioni studentesche dell’Università ‘La Sapienza’ di Roma che questa mattina dalle ore 7:30 hanno cominciato a bloccare gli ingressi alla città universitaria. Il concentramento degli studenti si unirà dalle 10 alla grande manifestazione di Piazza dei Cinquecento dove è prevista la manifestazione con tutte le realtà aderenti.
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