Università di Perugia, rettore Oliviero: “100% presenza entro fine ottobre”

Nelle intenzioni del rettore l’Ateneo manterrà un periodo di didattica a distanza per garantire le figure particolarmente fragili il diritto allo studio

L’Università degli Studi di Perugia “è pronta” alla ripresa della didattica in presenza al 100 per cento. Che dovrebbe concretizzarsi entro la fine di ottobre. Lo ha detto il rettore Maurizio Oliviero parlando con l’ANSA a margine della presentazione di una convenzione quadro fra l’Ateneo e la Procura generale del capoluogo umbro.

“Da sempre abbiamo sostenuto – ha ricordato il rettore – che la vera vita universitaria, la formazione, la didattica e la ricerca non sono a distanza. La situazione pandemica in questo momento ci conforta e da circa due settimane, insieme anzitutto alle associazioni studentesche, stiamo elaborando un nuovo protocollo. Credo che entro la fine di questo mese torneremo gradualmente alla presenza piena e totale. Lo faremo con prudenza perché al di là del bisogno del pieno recupero in presenza degli studenti, abbiamo come priorità la tutela della salute loro, dei docenti e dei collaboratori”. “Speriamo – ha sottolineato ancora Oliviero – che sia una ripartenza senza ulteriori arresti. Manterremo comunque per un periodo anche la didattica a distanza per garantire comunque le figure particolarmente fragili che dovessero averne particolarmente bisogno”.

Il Rettore Oliviero sul green pass

“La comunità dell’Università degli Studi di Perugia sta reagendo con un senso di grande attenzione e rispetto alle norme sul Green pass”: lo ha sottolineato il rettore. “Di fronte agli studenti e ai colleghi ci siamo sempre resi disponibili al dialogo” ha aggiunto. “Ho incontrato – ha spiegato – le persone che ritenevano di voler valutare la criticità dello strumento anche se ovviamente un’università rispetta le regole e adempie alle normative. Un compito primario di un’Istituzione come la nostra, sia pure in una posizione dialogante e mai di contrapposizione. Gli studenti sono stati con noi veramente straordinari e ci stanno dando una mano importante, anche in questa fase di rientro in totale presenza. Credo che un po’ di buon senso e comprensione reciproca potremo metterci alle spalle questa esperienza veramente difficile – ha concluso Oliviero – che ha provato tutti noi”. 

Leggi anche:

Total
10
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Regeni, al processo verranno chiamati quattro premier ed anche Al Sisi

Next Article

Tamponi gratis per chi è senza green pass, il ministro Messa: "Solo per gli studenti fragili. Gli altri vanno convinti"

Related Posts
Leggi di più

Gran Bretagna, niente visto speciale per i nostri laureati: le università italiane considerate “troppo scarse”

Il governo britannico mette a disposizione una "green card" per attrarre giovani talenti e aggirare così le stringenti regole imposte dalla Brexit. Potranno partecipare però solo chi si è laureato in una "università eccellente" in giro per il mondo. Dall'elenco però sono state esclusi tutti gli atenei italiani considerati quindi non all'altezza in basse ai risultati nelle più prestigiose classifiche mondiali.