Università di Palermo, studenti: "Stop al numero chiuso o facciamo ricorso"

Protesta degli studenti davanti all’università di Roma La Sapienza contro il numero chiuso alle iscrizioni di medicina il 4 settembre 2012 a Roma ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Gli studenti dell’Unione degli universitari sono pronti a fare ricorso per annullare da subito il numero chiuso all’Università di Palermo. L’abolizione di fatto alla Statale di Milano è servita da apripista, ora anche Palermo si mette in moto per ottenere lo stesso risultato. Al momento si tratta di un ricorso interno all’Università, ossia di un’istanza in autotutela presentata al rettorato e al Ministero dell’istruzione. Un effetto domino che oltre alle facoltà umanistiche potrebbe per la prima volta investire anche una facoltà di Psicologia (Sapienza di Roma); in queste ore, infatti, il Senato Accademico sta decidendo il da farsi sul test annullato pochi giorni fa, ma gli studenti hanno minacciato ricorso nel caso non venissero ammessi tutti come accaduto a Firenze
“Chiediamo l’abolizione dei test che sono stati fatti – dice Fabrizio Lo Verso dell’Udu di Palermo – e di immatricolare tutti gli studenti con riserva già da quest’anno”. Il 30 settembre l’Università dovrebbe pubblicare le graduatorie degli studenti che hanno superato i test e che quindi, in base ai posti disponibili messi in palio, hanno diritto a entrare all’Ateneo. “Se entro quella data – dice l’avvocato Michele Bonetti che sta seguendo l’Udu nel ricorso – L’Università di Palermo non dovesse accettare la nostra istanza, procederemo con un ricorso amministrativo. Ma siamo fiduciosi perché ci sono già dei precedenti positivi in Italia su questa direzione e l’ateneo di Palermo ha sempre mostrato l’intenzione di voler aprire più corsi possibili”.  

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