Università di Messina, i professori chiedono le dimissioni del rettore Tomasello

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Prima le Iene, poi la condanna a 3 anni e mezzo. È bufera all’Università di Messina. Alla “Parentopoli” smascherata dalla trasmissione Mediaset si è aggiunta, nella tarda serata di ieri, la dura condanna da parte degli insegnanti, che tramite un comunicato hanno chiesto a gran voce le dimissioni del Magnifico Rettore Tomasello.

”La condanna del Prof. Francesco Tomasello – si legge nella nota diffusa dal Comitato “No proroga” – e di altri undici componenti dell’Università costituisce un fatto di gravità inaudita, che ne lede l’immagine e l’onorabilità dell’Ateneo e che mette in evidenza, sanziona e travolge un sistema di governo fatto di prevaricazioni e favori, di ingiustizie e vendette, di spregio delle regole, dove la logica “amico-nemico” ha guidato scelte e destinazione di risorse, sconvolgendo ogni criterio di legittimità, prima ancora che di meritocrazia.

È evidente che nessuno di coloro che abbiano partecipato al governo dell’Ateneo può oggi chiamarsi fuori dalla responsabilità del pesantissimo fardello di disonore lasciato dalla conclusione di questa vicenda”.

Già in passato gli insegnanti avevano chiesto in modo determinato le dimissioni di Tomasello, ma questi aveva sempre risposto con un ben servito. “Ora è il momento di cambiare” – scrivono gli insegnanti.

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