Crui, un piano pluriennale per i ricercatori

La Conferenza dei Rettori, mentre ribadisce la necessità di garantire il diritto fondamentale e irrinunciabile degli studenti al regolare corso dell’anno accademico, comprende – come motivo di preoccupazione per tutti gli Atenei – il disagio dei Ricercatori le cui competenze scientifiche e didattiche sono essenziali per il mantenimento di un’offerta formativa coerente e qualificata.

La Conferenza dei Rettori, mentre ribadisce la necessità di garantire il diritto fondamentale e irrinunciabile degli studenti al regolare corso dell’anno accademico, comprende – come motivo di preoccupazione per tutti gli Atenei – il disagio dei Ricercatori le cui competenze scientifiche e didattiche sono essenziali per il mantenimento di un’offerta formativa coerente e qualificata.
Nello stesso tempo conferma il proprio impegno a richiedere un piano pluriennale di attribuzione di posti di Professore Associato con tempi, modi e finanziamenti certi, fondato su criteri esclusivamente meritocratici (duemila concorsi all’anno di Professore Associato per gli anni a venire) e a sostenere soluzioni coerenti con la valorizzazione della funzione dei Ricercatori che in questi anni hanno ampiamente contribuito a garantire la qualità e il funzionamento degli Atenei.
Infine, mentre apprezza i recentissimi annunci dei Ministri Gelmini e Tremonti, sollecita il Governo a rendere noti e certi i tempi e le entità dei finanziamenti, i cui tagli a tutt’oggi, indiscriminati e insostenibili, stanno compromettendo la funzione pubblica e il ruolo stesso dell’Università.

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