Troppa competitività: nel Regno Unito il 15 % degli studenti di medicina ha pensato al suicidio

Tira una brutta aria tra i camici bianchi nel Regno Unito. La colpa? Troppa competitività. Uno studente in medicina su 7 (15%) ha considerato l’idea del suicidio, uno su 3 ha sperimentato problemi di salute mentale. Sono i preoccupanti risultati di un sondaggio, segnalato dall’agenzia AdnKronos, che ha coinvolto più di un migliaio di dottori, il 2% degli studenti in medicina del Regno Unito. L’indagine prova quanto forti siano lo stress dello studio, la pressione e l’impatto emotivo per chi intraprende la carriera medica. Precedenti ricerche avevano evidenziato un’elevata diffusione di depressione e ansia fra i futuri medici.
Questa nuova inchiesta, pubblicata su Student Bmj (leggi l’abstract originale), rivela che l’80% degli studenti che ha sperimentato disturbi psichici, non ha trovato sufficiente aiuto in università.
Uno su quattro ha trovato, poi, rifugio nell’alcol; uno su dieci, invece, ha assunto sostanze stupefacenti per migliorare le performance e superare gli esami.
Il 30% degli studenti in medicina intervistati, ha ricevuto assistenza psicologica durante gli anni in università e il 15% ammette, appunto, di aver pensato al suicidio. A innescare questa spirale – emerge dalle testimonianze dei diretti interessati, riportate dall’Independent online – sono lo stress e la pressione in un ambiente iper competitivo.

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