Tragedia negli USA: ricercatrice italiana uccisa durante un litigio familiare

ricercatrice italiana barbara giomarelli
Barbara Giomarelli insieme al marito Benjamin Asefa

 

Una ricercatrice italiana è stata trovata morta, questa notte, insieme a suo marito e al figlio di pochi mesi.

La tragedia si è consumata a Woods Court, nel Maryland: Barbara Giomarelli, biologa, 42 anni, nata a Siena e trasferita da una decina d’anni negli Stati Uniti, è stata ritrovata morta nel salotto di casa. Accanto a lei giacevano a terra anche il marito, Benjamin Asefa, 40 anni, etiope di nazionalità americana, e il piccolo Samuel, il figlio di appena tre mesi.

Ancora da chiarire le cause dell’accaduto anche se lo sceriffo della contea di Frederick parla di un possibile caso di “omicidio-suicidio”. Dietro la strage, secondo gli inquirenti, potrebbe esserci un litigio famigliare.

A chiamare le forze dell’ordine sono stati i vicini di casa della coppia. Ad avvertirli era stata Amelia, figlia di Barbara Giomarelli di appena cinque anni, unica sopravvissuta alla notte di follia che ha ucciso i suoi genitori.

Barbara Giomarelli si era trasferita negli Stati Uniti, per lavorare nel  Centro di Biotecnologia Marina dell’Università del Maryland. Da sei anni era sposata a Benjiamin Asefa, anch’esso ricercatore presso il National Cancer Institute. I tre corpi sono stati trasportati al Medical Examiner’s Office di Baltimora per l’autopsia. La famiglia di Barbara Giomarelli è in viaggio dalla provincia di Siena alla volta degli Usa.

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