Tor Vergata: i primi 950 posti letto

Alloggi ammobiliati con bagni indipendenti, angolo cottura ed elettrodomestici. Verso la fine di novembre i primi studenti potranno entrare nelle nuove case che l’ateneo di Tor Vergata.

Alloggi ammobiliati con bagni indipendenti, angolo cottura ed elettrodomestici. Verso la fine di novembre i primi studenti potranno entrare nelle nuove case che l’ateneo di Tor Vergata sta costruendo all’interno del suo campus.
La consegna dei primi 950 posti letto su 1.500 previsti è avvenuta a fine ottobre, ma il campus della Seconda Università si prepara ad offrire soluzioni abitative di varia tipologia e metratura, oltre a servizi di utilità e per il tempo libero: ristorante, palestra e aree sportive attrezzate, auditorium, lavanderia, minimarket, aule studio, sale prove e parcheggi. Ammonterà invece a 350 euro il canone mensile per uno dei posti letto, che, garantisce il rettore Renato Lauro “verrà assegnato secondo rigidi criteri”.
Una alternativa al mercato nero degli affitti che porterà i ragazzi a spendere molto meno, circa la metà, rispetto alle cifre imposte dal mercato immobiliare della capitale, come sostenuto anche dal sindaco di Roma Gianni Alemanno. “Oggi a Roma uno studente fuori sede spende 650 euro al mese per l’affitto – ha precisato il sindaco – contro le 350 euro che spenderanno qui”. Una vera e propria politica di housing sociale “grazie al quale – spiega il sindaco – si fanno interventi di tipo sociale senza fondi pubblici. Solo questo campus farà aumentare del 60% la disponibilità di posti letto per gli studenti fuori sede”.
L’investimento infatti, che ammonta a circa 70 milioni di euro, e’ stato sostenuto dall’Inpdap in via indiretta, per il tramite del fondo immobiliare Aristotele. L’intero progetto è quindi a costo zero per Comune e Università, che rientrerà in possesso del terreno e degli edifici tra 90 anni, quando verrà remunerato l’investimento stesso. “Questa e’ la più grande realizzazione – ha spiegato il presidente dell’Inpdap, Paolo Crescimbeni – che il fondo sta sostenendo a livello nazionale ed e’ il primo campus universitario così ben strutturato, con prezzi degli alloggi nettamente inferiori a quelli di mercato”.
E non sono pochi a vedere e sognare la nuova Università di Tor Vergata come Berkeley, Yale o altri celebrati college americani, dove lo studente può predisporre di ogni servizio e dove alle lezioni in aule vengono affiancate una serie di attività che sconfinano nel tempo libero. “Abbiamo creato una cittadella – ha precisato il rettore –  dove gli studenti avranno la possibilità di studiare ma anche di svolgere attività sportive e di usufruire di altri servizi”.
Anna Di Russo

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