Test anticipati, la risposta di Profumo: “Sono prove di cultura generale. I ragazzi dovrebbero già essere pronti”

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“Sono un  funzionario pagato dallo Stato, amo portare a termine i miei progetti iniziati e lavoro fino all’ultimo giorno”. Non tarda ad arrivare la risposta di Francesco Profumo, dopo la dura reazione degli studenti per l’anticipo delle date dei test a luglio.

Abbiamo bisogno di ragazzi forti – dichiara il ministro a Repubblica. La preparazione che gli studenti si costruiranno per la Maturità sarà utile per chi aspira a entrare nelle università a numero chiuso. Sono prove di cultura generale, basate su nozioni che i ragazzi devono aver già acquisito”.

A un giorno di distanza arriva, poi, la spiegazione della decisione presa da Profumo. “Le graduatorie di definizione dei vincitori non sono mai immediate; in questo modo, fino a ieri, un numero alto di vincitori cominciava le lezioni a dicembre, perdendo due mesi di studio. Un’abitudine malsana”.

Ancora una considerazione sull’adeguamento agli standard europei: “Dal 2014 tutti i test saranno spostati a metà aprile: è quello il periodo in cui nel resto d’Europa si sceglie chi entra nelle scuole superiori”.

L’ultima battuta è riservata al tanto discusso decreto sul diritto allo studio: “Voglio portare a termine anche la riforma del diritto allo studio. Non si butta via un anno di lavoro”.

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  1. Assolutamente e stupidamente inadeguata la pretesa di allinearci con paesi europei,dove vige serietà e rigore a tutti i livelli.Allinearci ad altri paesi europei dovrebbe poter dire avere anche le stesse opportunità,non dover fare le valigie non appena laureati per non essere precari a vita o peggio ancora disoccupati.

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