Dentro la Terra dei fuochi: “Andremo nelle scuole a parlare con gli studenti”

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Due cronisti, un giornale storico, un magistrato e un onorevole. Tutto per tenere alta l’asticella dell’attenzione, per tornare a parlare di Terra dei Fuochi, questa volta nel modo corretto. Si è tenuta questa mattina in sala stampa a Montecitorio a Roma la presentazione del libro “Dentro la terra dei fuochi”, scritto a quattro mani da due cronisti del Mattino, Gerardo Ausiello e Leandro Del Gaudio. Al dibattito hanno partecipato anche Raffaele Cantone, Magistrato e Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Alessandro Barbano, direttore del Mattino, l’on. Walter Verini (PD) e l’on. Michela Rostan, dalla Commissione Giustizia d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti e le ecomafie.

“Oggi siamo qui perché è importante avere la capacità di riflettere in maniera più approfondita su tematiche così delicate” – ha esordito Cantone. In questi mesi si è creata una vera propria bolla mediatica, con la diffusione di dati senza alcun valore scientifico: l’unico dato certo che abbiamo oggi proviene da una perizia in ambito di un processo penale in corso”.

“Con lo sblocca Italia si va nella direzione giusta per quanto riguarda le bonifiche del territorio. Ma tutto questo non basta, bisogna fare di più” – ha proseguito il magistrato. “Le istituzioni locali hanno fallito clamorosamente. Il commissariamento, in questo caso, rimane davvero l’ultima speranza”.

“Dobbiamo avere il dovere morale di consegnare alle generazioni future le stesse possibilità della nostra” – ha ammonito il direttore de Il Mattino, Alessandro Barbano. “E’ fondamentale mettere a fuoco il problema senza sovraesporre ed esasperare il lettore: si rischia, così, di dare una visione drogata della realtà”. 20141021_100718

“Quello degli ultimi anni sul territorio campano è un vero e proprio avvelenamento scientifico fatto a tavolino” – ha concluso Gerardo Ausiello, autore del libro e giornalista de Il Mattino. “Non dobbiamo avere paura di dirlo, anche in questa sede: la politica ha le sue responsabilità. Dal nostro punto di vista il decreto legge del governo è un passo in avanti storico. Ma non è ancora sufficiente. Insieme ai movimenti dobbiamo portare avanti un pressing quotidiano su un tema che riguarda tutti”. Nella stessa direzioni Leandro Del Gaudio: “Puntiamo a fare squadra sul territorio. Dobbiamo evitare cali d’attenzione dell’opinione pubblica. Nei prossimi mesi il nostro obiettivo è quello di entrare nelle scuole, parlare con il maggior numero di studenti possibile. Dobbiamo essere presenti nei confronti delle nuove generazioni. Dobbiamo tenere alta la testa”.

Ecco il Video

Raffaele Nappi

Anna Di Russo

 

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