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CV in rete. Insegnanti sotto esame

I curricula degli insegnanti saranno pubblicati sul sito internet del ministero dell'Istruzione a partire dall'inizio del 2011. Lo rivela il «Corriere della Sera», spiegando che l'obiettivo sarà di consentire a genitori e studenti la scelta della scuola più adatta alle proprie esigenze. Oltre ai dati anagrafici, di ogni professore saranno rese note una serie di informazioni standard: titoli di studio, abilitazioni, esperienze lavorative passate e presenti, eventuali pubblicazioni, specializzazioni e certificazioni, «con particolare riferimento alle lingue straniere e alle competenze informatiche».

Gelmini: “No alla conservazione, avanti con le riforme".

“Bisogna avere il coraggio di cambiare”, si legge in un comunicato appena arrivato da viale Trastevere”. “E’ indispensabile proseguire sulla strada delle riforme: dobbiamo puntare a una scuola di qualità, più legata al mondo del lavoro e più internazionale”.

Lega: numero chiuso lombardo all'Università

Nuovo tassello per l’universo test che impera sul sistema italico dell’istruzione superiore. Scuola di Adro, docet. La Lega “lombarda” propone il diritto di “precedenza” per gli studenti lombardi (non precisa di quante generazioni) per l’accesso ai corsi di laurea a numero chiuso e rilancia la “quota” di programmi scolastici padani che secondo il programma regionale deve garantire un 20% di tematiche legate al territorio. La misura legislativa si riscontra negli emendamenti presentati dal piano regione di sviluppo ad opera del partito, erede di Alberto da Giussano.

Come si diventa insegnanti: ecco le nuove regole

“Oggi inseriamo un nuovo tassello nella riforma destinata a cambiare il nostro sistema scolastico – ha affermato il ministro Mariastella Gelmini - Un tassello fondamentale, perché riguarda la formazione iniziale dei futuri insegnanti”.

Gelmini, Italia in linea con l'Ocse

Secondo il ministro del'Istruzione Mariastella Gelmini i risultati dell'indagine Ocse confermerebbero le valutazioni del governo sul sistema scolastico e la necessità di proseguire sulla strada delle riforme.

Ocse, ottimizzare le risorse guardando al mercato del lavoro

Investire negli studi superiori è necessario, ma nell'attuale contesto di rigore di bilancio bisogna soprattutto «ottimizzare» le risorse e «adattare» i sistemi educativi al mercato del lavoro. È quanto indicato dall'Ocse nel suo rapporto annuale sull'educazione pubblicato oggi.

Aspettando Godot a Montecitorio

I precari dell’intero ciclo formativo dalla primaria alla scuola media superiore sono in attesa di un incontro con il ministro dell’Istruzione per discutere sulla validità della riforma scolastica varata dal presente governo. La aspettano a Montecitorio per dialogare insieme sulla rivoluzione epocale che sta scuotendo il sistema formativo nostrano.

Scuola, ancora lotta contro i tagli

Si sono dati appuntamento in piazza Montecitorio per ribadire il no ai tagli alla scuola e sostenere tutti quei precari che quest’anno saranno lasciati a casa e dovranno rimandare l’insegnamento a data da destinarsi. A non vedersi riconfermare l’incarico annuale saranno in circa 20 mila. Senza contare amministrativi, tecnici e ausiliari Ata. Alla Gelmini si chiede di rivedere i tagli all’organico, anche perché in alcune scuole i tagli effettivi sembrerebbero superiori a quelli previsti.

Lezioni all'aperto per aule in più

Chi pensa che ormai le proteste " a vocazione popolare" e di responsabilità sociale, siano destinate al fallimento, si ricrederà di fronte all'esito positivo della mobiltazione dolce degli studenti del liceo scientifico Galileo Ferraris di Taranto.