Suor Orsola, lavoro e turismo

Il Suor Orsola Benincasa ha aperto le porte al Career Day dell’Hospitality, job meeting sul turismo rivolto agli studenti dell’ateneo.

L’Università Suor Orsola Benincasa ha aperto le porte al Career Day dell’Hospitality, il primo job meeting sul turismo rivolto agli studenti dell’ateneo. Una due giorni di opportunità con aziende, colloqui di lavoro, workshop e tavoli di lavoro in cui laureati e laureandi hanno approcciato ad un primo confronto con il mondo del lavoro.

“Un’iniziativa da valutare ottimamente – ha affermato Aurelio Di Matteo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca a noi del Corriere dell’Università– Napoli ha bisogno di questi impulsi, mancavano occasioni di connessione tra mondo del lavoro e mondo accademico anche a causa della disattenzione della città a questi temi. Napoli ha dato al mondo un’immagine desolante del suo patrimonio, queste occasioni servono a rivalutare il territorio e le sue bellezze”.  C’è anche chi si è detto preoccupato per l’attuale condizione del patrimonio turistico della città, come evidenziato dal Presidente della Sezione Turismo dell’Unione degli Industriali di Napoli, Mario Pagliari ma a rispondere a tale preoccupazione è intervenuto Sergio Moscati di Federcongressi Campania: “Se saremo in grado di rivalutare il territorio, riusciremo in tutti gli obiettivi”.

Sessanta le aziende presenti in ateneo dove poter sostenere colloqui o semplicemente chiedere informazioni. “Al momento quello che cerco è un stage minimamente retribuito – ha spiegato Francesco Perreca, neolaureato al Suor Orsola – ora siamo alla ricerca di prime esperienze lavorative e quindi queste iniziative ci facilitano il compito anche se credo sia troppo pensare di arrivare qui e trovare subito un’occupazione”.

Presente all’evento anche il Preside della Facoltà di Scienze della Formazione, Lucio D’Alessandro che ha dichiarato: “Un evento di grande importanza per i nostri laureati e laureandi, un’opportunità concreta di incontro con le aziende”. La prof.ssa Paola Villani, ideatrice e coordinatrice del progetto ha poi affermato: “Si tratta di un progetto ampio e articolato che conferma l’impegno dell’Ateneo nell’accompagnare i nostri studenti anche dopo la laurea”.

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