Tre studenti siciliani protagonisti al premio Maria Grazie Cutuli

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Domani, 21 novembre, toccherà ai ragazzi essere protagonisti durante la cerimonia di consegna della Decima edizione del premio internazionale di giornalismo Maria Grazia Cutuli, dedicato alla memoria della giornalista del Corriere della Sera scomparsa tragicamente con altri tre colleghi in un agguato in Afghianistan il 19 novembre 2001.

Nella sezione dedicata alle tesi di laurea, verranno premiati i lavori di tre studentesse:

Carmela Albano, dell’Università per stranieri “Dante Alighieri” Reggio Calabria, con la tesi dal titolo: “Degrado e marginalità sociale nelle stazioni ferroviarie”.

Eleonora Currò, dell’Università degli Studi di Messina, dipartimento di civiltà antiche e moderne, tesi dal titolo: “Il caso Giampilieri: analisi della cronaca locale e citizen journalism sul web”.

Sara Bettoni dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, corso di Laurea in Lettere moderne. Ha scritto una tesi dal titolo: “IlVergante.it: un esempio di come cambia l’informazione”;

I premi principali ai giornalisti, invece, verranno assegnati sabato 22 novembre alle 18.30 nella cerimonia a Catania, mentre in mattinata si terrà la Lectio magistralis presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania, tenuta dai premiati. Per la sezione “Giornalisti stranieri” la giuria ha scelto Lynsey Addario, 40 anni, una fotogiornalista americana con base a Londra, dove lavora per il New York Times, National Geographic e Time Magazine. Per la sezione “Giornalisti italiani” il premio è stato assegnato a Amalia De Simone, napoletana, giornalista professionista, laureata in giurisprudenza, direttrice di Radio Siani ( web radio con sede in un bene confiscato alla camorra) videoreporter d’inchiesta per Corriere.it. Per la sezione “giornalisti siciliani emergenti” il premio è stato assegnato a Andrea Tuttoilmondo, 33 anni, corrispondente dalla Sicilia per l’agenzia di stampa Ascanews.

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