Stop alle emissioni di gas serra: la Juventus ingaggia la Scuola Superiore Sant’Anna

Accordo tra la scocietà bianconera e l’istituo toscano che avrà il compito di quantificare le emissioni di carbonio di Scope 3 con metodi scientifici e consolidati.

Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Juventus uniti per ridurre le emissioni di gas serra. Alla Scuola Sant’Anna è attivo il Laboratorio SuM – Sustainability Management – dell’Istituto di Management, dove opera un gruppo di ricerca impegnato a unire il mondo dello sport, in particolare del calcio, e della sostenibilità ambientale. È questo gruppo che supporterà la società bianconera nella quantificazione delle sue emissioni di carbonio di Scope 3 con metodi scientifici e consolidati, sulla base della propria ventennale esperienza nello studio delle cosiddette ‘impronte ambientali’.

La prima fase del progetto consisterà in un’analisi di tutte le possibili fonti di emissioni connesse alle attività di Juventus (allenamenti, partite, gestione dello stadio…), mentre la seconda fase stabilirà una specifica metodologia per la classificazione e per il calcolo delle emissioni indirette (approvvigionamenti, accoglienza del pubblico…), in linea con lo standard ISO 14064 e con il protocollo GHG del World Resource Institute. Sono lo standard e il protocollo che definiscono linee guida internazionali per la contabilizzazione dei gas serra.

Il percorso innovativo di applicazione agli eventi sportivi della ”carbon footprint” nasce sulla scia delle attività svolte dalla Scuola Superiore Sant’Anna, in particolare dall’Istituto di Management, nell’ambito del progetto europeo Life Tackle focalizzato sulla gestione ambientale del calcio professionistico e sullo sviluppo di differenti azioni mirate alla sostenibilità di questo settore come la gestione dei rifiuti, la mobilità dei supporters, i consumi energetici originati dalle partite e la gestione degli stadi. 

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