Specializzazioni mediche, al via il concorso nazionale. I candidati sono 13.802

Prende il via oggi il concorso nazionale per l’accesso alle Scuole di Specializzazione in Medicina. I candidati sono 13.802, suddivisi in 449 aule, per un totale di 15.448 postazioni informatiche messe a disposizione per lo svolgimento delle prove che si terranno nell’arco di quattro giorni.
I contratti di formazione specialistica a disposizione sono 6.725, di cui 6.000 finanziati dallo Stato. “Sulle Specializzazioni Mediche c’è stato un impegno importante da parte del Governo per ridurre la forbice tra laureati e posti nelle scuole. Quando ci siamo insediati, partivamo da una base di 3.300 contratti che siamo poi riusciti a portare a 5.000. Lo scorso anno partivamo da poco più di 4.000 e, grazie allo sforzo di questa Amministrazione, siamo riusciti a garantirne 6.000. Quest’anno, con la legge di Stabilità, abbiamo messo risorse per fare in modo che il numero di contratti statali d’ora in poi non possa essere inferiore a 6.000 all’anno”, ricorda il Ministro Stefania Giannini.
Il calendario delle prove:
Prima parte
19 luglio 2016 – inizio ore 12.00
Seconda parte – Scuole di AREA MEDICA
20 luglio 2016 – inizio ore 12.00
Seconda parte – Scuole di AREA CHIRURGICA
21 luglio 2016 – inizio ore 12.00
Seconda parte – Scuole di AREA DEI SERVIZI CLINICI
22 luglio 2016 – inizio ore 12.00
La prova d’esame consiste nella soluzione di 110 quesiti a risposta multipla: 70 comuni a tutti i candidati, 30 specifici per ciascuna Area, 10 specifici per tipologia di Scuola. Le graduatorie saranno pubblicate giovedì 11 agosto 2016 sul sito riservato alle Specializzazioni a cui si accede da www.universitaly.it. L’ultimo scorrimento delle graduatorie quest’anno avverrà entro il 26 ottobre 2016.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

La rassegna stampa di martedì 19 luglio

Next Article

#lamiascuolasicura, on line le graduatorie definitive

Related Posts
Leggi di più

Picchiavano i compagni di classe e postavano i video su Telegram: sei bulli finiscono in manette. “Violenze anche davanti ai professori”

Indagine dei carabinieri in provincia di Milano che ha portato all'arresto di sei studenti di un'istituto superiore accusati di violenze e maltrattamenti nei confronti dei loro compagni di classe. I video delle violenze venivano postate sulle chat di Telegram dove in pochi giorni hanno raggiunto le 100mila visualizzazioni. I pestaggi avvenivano addirittura in aula sotto gli occhi dei docenti.