Siria, al via la collaborazione tra Roma Tre e Università di Damasco

L’università degli studi di Roma tre lancia un ponte culturale con la Siria. In un momento storico politico così delicato, segnato da una battaglia civile che ha fatto migliaia di morti, non simbolica l’iniziativa dell’ateneo romano.

“Siamo molto soddisfatti nel constatare l’avvio di una collaborazione tra l’Università degli Studi di Roma Tre e l’Università di Damasco. Riteniamo importante quest’occasione per il piano d’internazionalizzazione di Roma Tre, che dimostra di saper cogliere l’eccellenza di un grande Ateneo come Damasco anche nel difficile contesto siriano. La Siria è storicamente il ponte tra Medioriente e Occidente, una condizione questa che impone a noi occidentali di tutelare il popolo siriano e in particolare modo le minoranze religiose di credo “cristiano cattolico/ortodosso” o con forti legami occidentali: un canale diplomatico con Roma Tre garantirebbe ad alcuni studenti, ricercatori o docenti di Damasco un periodo di studio qui in Italia, garantendogli di effettuare un’esperienza lontana dai rischi della guerra civile. Tale situazione può rivelarsi un arricchimento culturale per entrambe le realtà universitarie, soprattutto se calcoliamo come i futuri ospiti siriani potranno portare la testimonianza delle difficili condizioni in Siria”. Così dichiarano in una nota Andrea Rapisarda (Senatore Accademico di Roma Tre) e Simone Parisella (dirigente di Azione Universitaria).

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