Scuola di giornalismo: 10 borse di studio da 5.000 euro a Napoli

borse di studio

Dieci borse di studio da 5mila euro finanziate dalla Fondazione “Roma-Mediterraneo” e dal Premio Giancarlo Siani. E’ questa la novità del sesto biennio dellaScuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa”, nata nel 2003 come prima scuola di giornalismo del Mezzogiorno e pronta a festeggiare quest’anno il decennale della sua attività. Fino al 10 Ottobre sono aperte le domande di iscrizione (il bando è online sul sito web www.unisob.na.it/giornalismo) ad un percorso formativo di due anni che abilita gli allievi a sostenere l’esame di Stato per l’accesso all’albo dei giornalisti professionisti.

Alla direzione della Scuola, insieme con Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, c’è fin dal 2003 Paolo Mieli, che non ha rinunciato a questo ruolo neanche nel corso del suo secondo periodo di direzione del “Corriere della Sera”. Oltre che su Mieli, il Master conta su un prestigioso condirettore giornalista come Pier Luigi Camilli, già vicedirettore delle Testate giornalistiche regionali Rai e da sempre docente-coordinatore della Scuola di Giornalismo dell’Università Suor Orsola.

I laboratori sono condotti da alcuni dei più illustri giornalisti del panorama editoriale italiano, a cui si aggiungono quattro giornalisti professionisti coordinatori di redazione che seguono gli allievi giorno per giorno (tra le tante attività c’è un laboratorio di dizione permanente per il giornalismo radiotelevisivo).

I Premi ricevuti

Soltanto nell’ultimo anno accademico tra gli allievi della Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa” ci sono stati i vincitori del “Premio Ansa – Professione Reporter”, del “Premio Giancarlo Siani”, del “Premio Lorenzo Perrone: informare è prevenire”, del “Premio Ischia Internazionale di Giornalismo” e della prima edizione del Premio “Formazione per l’informazione” indetto dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti

L’attività didattica e gli stage nelle grandi aziende editoriali

La redazione della Scuola è strutturata con un’area per le postazioni computer (ciascun allievo ha una postazione personale collegata ad internet ed al sistema editoriale che genera il giornale cartaceo del Master), un’ampia area destinata esclusivamente al montaggio dei servizi radio-tv (con 8 postazioni) ed alla registrazione dei testi in cabina insonorizzata, una sala riunioni e un set per le riprese televisive in studio.

Napolitano e gli allievi di Giornalismo
Napolitano e gli allievi di Giornalismo

Le lezioni frontali (dedicate alla preparazione teorica del lavoro giornalistico ma anche alle materie indispensabili per affrontare la professione come il diritto, l’economia e la storia) si svolgono nell’aula Giancarlo Siani, che è stata dedicata al giovane cronista ucciso dalla camorra nel corso della visita che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha fatto alla Scuola di Giornalismo nel 2008.

Durante il biennio si svolgono prestigiosi stage di formazione presso testate giornalistiche di rilievo nazionale (Rai, Mediaset, Sky Sport e Skytg24, Gruppo Editoriale L’Espresso, Gruppo Rcs, Ansa, Agi, Il Sole 24 Ore, Il Mattino, La Nazione, Gruppo Riffeser, Gruppo Mondadori, Gruppo Class) od anche presso gli Uffici Stampa di enti pubblici ed importanti aziende private.

Le inchieste della Scuola di Giornalismo

Le inchieste collettive della Scuola di Giornalismo pubblicate nella collana “I Libri di Desk” (edizioni dell’Università Suor Orsola Benincasa con l’Unione Cattolica della Stampa Italiana), sono indagini storico-giornalistiche proposte da Paolo Mieli per il secondo anno di ogni biennio come “tesi di specializzazione” e composte dai contributi di tutti gli allievi con la supervisione di Paolo Mieli.

Nei suoi primi quattro bienni la Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa” ha già realizzato quattro importanti volumi di inchieste giornalistiche prodotte dagli allievi di ciascun biennio: “Giovanni Leone: un caso giornalistico degli anni ’70” (Biennio 2003-2005) ; “1973: Napoli al tempo del colera” (Biennio 2005-2007) ; “Terremoto e trent’anni di cricca”(Biennio 2007-2009), “Enzo Tortora. Almeno un dubbio per un uomo perbene” (Biennio 2009-2011). E’ in corso di pubblicazione il lavoro dell’ultimo libro inchiesta dedicato a “Il caso Lauro” (Biennio 2011-2013).

Info

www.unisob.na.it/inchiostro

081-2522226/236

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