Scatti d’anzianità insegnanti: parte il negoziato tra Miur e sindacati

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A breve verrà firmato l’atto di indirizzo che darà il via al negoziato tra Aran e i sindacati del settore scuola per il ripristino degli scatti d’anzianità 2012 di docenti e personale ATA: a dichiararlo è stato il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini, ieri, durante un’audizione al Senato.

Soddisfazione da parte dei sindacati: “Finalmente si sblocca una situazione che sta ingiustamente penalizzando docenti e ATA, già sottopagati a causa del blocco del Ccnl, dei tagli e dell’assenza di qualsivoglia valorizzazione sociale del lavoro scolastico – si legge sul comunicato inviato agli organi di stampa da parte della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL – Ci aspettiamo, però, che nell’atto di indirizzo sia contenuto anche il reintegro dei Fondi per il Mof (Miglioramento dell’offerta formativa) che ha rappresentato in questi anni uno, se non l’unico, valido supporto per arricchire la didattica e il lavoro scolastico, consentendo l’esercizio reale dell’autonomia scolastica”.

Nel 2011, infatti, a risoluzione del problema degli scatti d’anzianità vennero utilizzati parte dei fondi destinati al Mof con inevitabili conseguenze sulla qualità dell’offerta formativa erogata dalle istituzioni scolastiche: “Questi fondi non andavano toccati perché l’impegno governativo di restituzione degli scatti era basato sul recupero del 30% dei risparmi realizzati con il taglio di circa 140 mila unità di personale (Legge 133/2008) – precisano dalla Flc CGIL – Adesso si paventa un ulteriore taglio di 350 milioni di euro per il ripristino dell’annualità 2012: ciò significa più che dimezzare le risorse disponibili. Chiediamo il ripristino dell’intero ammontare del Mof. Per la restituzione degli scatti 2012 e 2013 vanno trovate le risorse altrove, ad esempio ridando alle scuole quanto è stato sottratto negli ultimi anni”.

Vedremo ora come evolverà la situazione nel momento in cui i diversi soggetti coinvolti, Miur e Mef da una parte, sindacati e associazioni di settore dall’altra, si siederanno al tavolo dei negoziati.

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  1. In ritardo rispetto ai precedenti governi, Berlusconi/Monti 2010 e 2011 arriva( ? ) il recupero degli scatti relativi al 2012. Gli scatti sono l’unica forma di recupero salariale che decorrono ogni 7 anni. E’ una vergogna! I contratti fermi x tutto il pubblico impiego hanno accentuato il disagio del mondo della scuola. Nel pubblico impiego ci sono categorie superprotette, con salari da casta ( i magistrati con scatti ogni anno e mezzo) e altre categorie con premi di produzione ( ?) . Il recupero avviene attraverso i tagli al fondo di Istituto ( spesso usato per progetti inutili e dannosi x la normale didattica). Bisogna invece ridare dignità’ al salario dei docenti che è riconoscimento sociale!

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