Sapienza, scoperto edificio neolitico

tci_archeologia_scaviok.jpgÈ l’edificio in mattoni più antico della storia quello che ha scoperto l’archeologo italiano Lorenzo Nigro a Gerico, nel corso della missione di ricerca dell’Università di Roma La Sapienza da lui condotta in Cisgiordania.

La struttura, che risale a dieci millenni e mezzo fa e appartiene quindi al periodo neolitico pre-ceramico, rappresenta il primo caso di architettura modulare, con i mattoni montati a corsi alterni, che hanno la forma di un filone di pane e sono tenuti insieme da una malta di cenere e fango.

La campagna di scavo ha anche permesso di constatare che l’edificio, costituito da un muro mattonato e una torre, venne costruito non per essere abitato bensì con scopo difensivo. I ricercatori hanno trovato anche un teschio sepolto 9 mila anni fa e una pietruzza che ha tutta l’aria di essere una preistorica moneta.

Ma, tra i risultati eccezionali della spedizione archeologica, l’equipe di Nigro ha riportato alla luce testimonianze del substrato storico della città che oggi si chiama Tell es-Sultan (la collina del sultano), confermando Gerico come primo insediamento urbano costruito dall’uomo.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Assistenti sociali, ecco il bando dell’Inail

Next Article

Web designer esperti un posto a Milano

Related Posts
Leggi di più

Gran Bretagna, niente visto speciale per i nostri laureati: le università italiane considerate “troppo scarse”

Il governo britannico mette a disposizione una "green card" per attrarre giovani talenti e aggirare così le stringenti regole imposte dalla Brexit. Potranno partecipare però solo chi si è laureato in una "università eccellente" in giro per il mondo. Dall'elenco però sono state esclusi tutti gli atenei italiani considerati quindi non all'altezza in basse ai risultati nelle più prestigiose classifiche mondiali.