Ritorna Orientasud, il Salone delle opportunità in versione digitale

Da mercoledì 4 a venerdì 6 novembre, tre giorni di evento nel segno dei giovani. Orientamento, informazioni, opportunità di studio e scambi, colloqui, seminari e workshop per sostenere le scelte formativo-professionali dei nostri ragazzi. Grazie alla piattaforma Natlive e al canale live streaming disponibile, il salone potrà essere seguito in diretta da tutto il Paese.

Mercoledì 4 novembre torna Orientasud, Il Salone delle Opportunità per i giovani del Mezzogiorno, che quest’anno grazie alla piattaforma in digitale Natlive, potrà rivolgere i propri contenuti anche al resto del Paese. La Kermesse napoletana, che per motivi legati alla pandemia si terrà negli studi televisivi allestiti presso il palazzo Spaces di Roma, aprirà un canale live dove in diretta passeranno gli incontri, le interviste e i workshop organizzati dalla Fondazione “Italia Education”, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dall’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, Anpal.

Temi centrali della manifestazione saranno l’istruzione e le competenze, in particolare quelle digitali. Secondo l’Ocse i giovani possono trovare ostacoli nella transizione dalla scuola al mercato del lavoro, ma un più alto livello di istruzione aumenta la possibilità di essere assunti ed è correlato con redditi più alti. In media nei paesi Ocse il tasso di occupazione nel 2019 era del 61% per i 25/34enni senza istruzione secondaria superiore, del 78% per i giovani con una qualifica secondaria superiore e dell’85% con un livello di istruzione terziaria. In Italia sono rispettivamente del 53%, del 64% e del 68%.

Questi ed altri temi saranno al centro del dibattito durante i tre giorni di Orientasud, i contenuti saranno disponibili attraverso il canale live aperto per tutta la durata del Salone e che vedrà l’intervento di esperti, orientatori, tecnici e manager che avranno il compito di rappresentare ai giovani la realtà che li aspetta fuori dai banchi di scuola e università. Sulla piattaforma dedicata i ragazzi potranno seguire decine di incontri e seminari, potendo inoltre richiedere di intervenire e di aprire dei veri e propri colloqui in videoconferenza.

COMPETENZE DIGITALI

Neanche a dirlo, le competenze digitali saranno fondamentali per tutti nel futuro, ancor di più per i giovani in formazione. Nel corso dei tre giorni saranno presenti diversi progetti dedicati al tema: “Crescere in digitale” di Anpal, Unioncamere e Google per aiutare i giovani inoccupati ad accedere al mondo del web e delle sue professioni; Competenze Ict per giovani del Mezzogiorno”, progetto per promuovere la crescita professionale e le opportunità occupazionali nel Mezzogiorno dei giovani NEET. Ict Giovani Programmatori: il futuro in digitale”, è il titolo dell’incontro che offre percorsi gratuiti sperimentali di formazione specialistica, orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo delle seguenti figure professionali: Programmatori Java, Web developer junior, Mobile developer junior, Data scientist junior, per acquisire conoscenze approfondite sui più diffusi linguaggi di programmazione.

ERASMUS, EURES, LAVORO

Quando si parla di mobilità transnazionale non può che balzare alla mente il progetto Erasmus, sicuramente una delle iniziative di maggior successo della Commissione Europea e esperienza molto amata dai giovani. Ad Orientasud, un seminario a cura del Ministero del Lavoro – Inapp presenterà le opportunità offerte dal Programma Erasmus+ nell’ambito dell’istruzione e della formazione professionale.

Altro programma di mobilità è senz’altro “Your First Eures Job/Reactivate” un’opportunità per lavorare all’estero: cos’è, cosa offre, chi sono i beneficiari, la piattaforma di riferimento e le modalità di registrazione. Grazie al portale Eures, ci sarà la possibilità di conoscere le posizioni lavorative aperte in tempo reale in tutta Europa. Per chi avesse interesse a conoscere meglio il percorso di selezione del personale, diversi incontri sono previsti in programma sul CV, la lettera di presentazione e il colloquio di lavoro. Saranno visibili attraverso il canale in live streaming e vedono la presenza di esperti delle risorse umane e del percorso di selezione.  Utili per chi è in fase di ricerca del lavoro, gli incontri sulle soft skills: Le competenze trasversali utili per il mondo del lavoro.

SCELTA DELL’UNIVERSITA’, TEST MEDICINA e VIDEOCOLLOQUI

Diversi gli spazi al Salone dedicati all’orientamento. Tutte le aree di studio saranno presentate durante l’evento: sono ben 15 e potranno essere seguite in diretta e on-demand. Videocolloqui: grazie alla presenza in piattaforma di Istituzioni, Università, Accademie, Aziende ed Enti di Formazione, gli studenti potranno effettuare un’importante esperienza di video colloquio e di confronto con i referenti dell’orientamento e conoscere le rispettive offerte formative, le borse di studio, ma anche i progetti e le agevolazioni previste.

Per chi invece avesse nel mirino l’iscrizione alla Facoltà di Medicina, sarà utilissimo seguire il seminario del giorno 4 e il workshop sulla preparazione del test di ingresso.

FARE IMPRESA

Ai tanti ragazzi che chiedono informazioni su come metter su una startup, è rivolto l’incontro dal titolo: Trasforma le tue idee in una Startup”, un workshop che mira a trasferire maggiore consapevolezza sul significato del fare impresa. Grazie invece al programma SELFIEmployment, è disponibile un finanziamento a tasso zero per giovani tra i 18 e i 29 anni, iscritti a Garanzia Giovani, che non studiano, non lavorano, non frequentano percorsi di formazione professionale. Per chi avesse una buona idea imprenditoriale ma non le competenze, è possibile seguire il percorso gratuito di formazione all’autoimpiego “Yes I Start Up” che fornisce le competenze necessarie a trasformare un’idea imprenditoriale in realtà.

“Dobbiamo lanciare ai giovani messaggi positivi e di incoraggiamento, specie in un momento così complicato, in particolare occorre trasferirgli la consapevolezza che se si impegnano in un percorso di studi, di formazione e lo fanno bene, avranno meno rischi di esclusione professionale e sociale” ha dichiarato Mariano Berriola, presidente della Fondazione “Italia Education”, “il Mezzogiorno può ripartire grazie alla formazione, e ad un corretto e mirato utilizzo delle  risorse previste dal recovery fund” ha concluso Berriola.

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