Prove tecniche di normalità: da lunedì 3 maggio a Siena ritornano le lezioni in presenza

Via libera dell’ateneo toscano alle lezioni dal vivo. Resta comunque attiva la possibilià di seguire i corsi a distanza. Nessuna decisione sulle lauree.

Se non è la prima università ad aprire totalmente poco ci manca. Dal prossimo lunedì 3 maggio torna la normalità a Siena dove gli studenti potranno tornare finalmente nelle varie facoltà e a seguire dal vivo le lezioni, che continueranno comunque a essere offerte anche in modalità a distanza. La decisione è stata presa oggi dai vertici dell’ateneo toscano che hanno emanato le nuove linee guida per lo svolgimento delle attività didattiche e di altre attività istituzionali.

”Per venire incontro alle legittime esigenze degli studenti presenti a Siena e ad Arezzo – spiega il rettore dell’ateneo Francesco Frati – tutti gli insegnamenti dei corsi di laurea, laurea magistrale e dottorato potranno essere seguiti in presenza ed eventuali eccezioni dovranno essere concordate con i direttori di Dipartimento”.

Restano naturalmente confermate le disposizioni per evitare la diffusione del contagio:  quindi distanziamento fisico, l’obbligo di indossare la mascherina chirurgica o ffp2 all’interno delle aule e degli altri spazi universitari, igienizzazione delle mani, sanificazione e areazione dei locali, e la registrazione all’ingresso dei presidi e delle aule. ”La raccomandazione a tutti gli studenti, al personale e ai docenti – prosegue il professor Frati – è quella di prestare la massima attenzione nei comportamenti individuali – vero strumento cruciale di prevenzione del contagio – e nel rispetto degli obblighi e delle disposizioni indicate”.

Per quanto riguarda gli esami , mentre verrà garantita a tutti gli studenti la possibilità di continuare a svolgerli a distanza, i docenti potranno prevederli anche in presenza, mentre sullo svolgimento degli appelli di laurea, in calendario da giugno, l’Ateneo dovrebbe prendere una decisione nelle prossime settimane.

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