Premiato studio innovativo sulle aritmie

Il premio giovane ricercatore 2011 della Società Italiana di Cardiologia alla calabrese Jolanda Sabatino per uno studio innovativo sulle aritmie cardiache
Da sinistra il Prof Indolfi e la Dott ssa Sabatino

La dottoressa Jolanda Sabatino, giovane laureata in Medicina e Chirurgia dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, ha vinto il Premio Giovane Ricercatore 2011, istituito dalla Società Italiana di Cardiologia (SIC) e assegnato nel corso dell’ultimo congresso annuale che si è tenuto a Roma dal 10 al 12 dicembre scorso.

La giovane ricercatrice dell’Ateneo catanzarese ha svolto la sua attività di studio presso il laboratorio di Cardiologia Molecolare e Cellulare dell’Università Magna Graecia, diretto dal Professor Ciro Indolfi.

Dopo una prima valutazione di 20 lavori, per l’edizione 2011 del premio, la commissione giudicatrice ha selezionato lo studio sperimentale effettuato da Jolanda Sabatino. Tale studio ha illustrato il ruolo dei microRNA-1 sulle aritmie in cuori ipertrofici. I microRNA sono una delle più importanti scoperte della ricerca scientifica nel campo delle malattie cardiovascolari. La possibilità di modulare alcune funzioni del cuore e dei vasi  rappresenta una delle più importanti potenzialità dei microRNA.

Tale importante risultato conferma ancora una volta la missione della Cardiologia dell’Università Magna Graecia in seno al Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, diretto dal Professor Ciro Indolfi, e cioè offrire un’eccellente e competitiva formazione a studenti e medici attraverso la ricerca, in ambito clinico e sperimentale, di nuove  ed innovative terapie tese a migliorare lo stato di salute dei pazienti affetti da malattie cardiache.

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