Polizia spara lacrimogeni sugli studenti in Iran: i guardiani dell’università fanno loro da scudo

Per la prima volta i guardiani dell’università si sono schierati a protezione degli studenti, facendogli come scudo dai proiettili e salvando loro la vita. In passato le guardie e i funzionari universitari e scolastici sono sempre stati dalla parte del regime dell’ayatollah Khamenei

All’Università di Sanandaj nel Kurdistan iraniano, zona di origine di Mahsa Amini, la 22enne uccisa dalla polizia morale perché non indossava il velo correttamente, un gruppo di Pasdaran in moto hanno sparato gas lacrimogeno contro gli studenti. Per la prima volta i guardiani dell’università si sono schierati a protezione degli studenti, facendogli come scudo dai proiettili e salvando loro la vita. In passato le guardie e i funzionari universitari e scolastici sono sempre stati dalla parte del regime dell’ayatollah Khamenei. Il video girato dal giornalista Saman Rasoulpour è stato postato su Twitter ed è diventato subito virale, tra i commenti a sostegno della protesta iraniana in tutto il mondo.

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